ciao ragazze...
sara ha 4 mesi e mezzo..
i primi tempi sono stati difficili (diciamo le prime 2 settimane...) poi però tutto è andato benissimo..
certo,l fatica stanchezza ecc ecc ma a livello morale tutto bene!!
ora..
da 1 settimana non va..
avrete letto il post "perchè piange"...
ecco, da quel giorno io non sto bene..
sarà che sara ha drasticamente cambiato abitudini ed ora è difficile da tenere perchè di giorno è sempre noiosetta in quanto ha sonno (lei ha sempre dormito mooolto), dorme mezz'ora, massimo 45 minuti, poi si sveglia e dopo mezz'ora ha sonno di nuovo e quindi è nervosa piange ecc..
solo quando si fa le sue belle 3 ore di fiòla allora sta bene..
sarà che ha avuto mal di pancia o chissàche per qualche giorno e piangeva tanto, e io piangevo con lei... non sapevo che il pianto dei propri figli potesse portare a stare tanto male..
mi sono sentita vuota, triste, inutile, incapace di consolarla..a vederla urlare così...
e soprattutto è ricominciata l'enorme solitudine delle prime due settimane, il senso di non riuscire ad occuparmi di lei da sola..
perchè se sto dai miei, o con qualsiasi persona in casa (specie il mio compagno) sto benissimo e sto benone con lei, me ne occupo felicissima..
ma che mi succede?
ho paura a restare sola con lei,... ma la adoro, davvero...
solo che tipo la metto a dormire e quando la sento che si sveglia, vado in camera sua, vedo che è sveglissima e mi sento male, ansia, vuoto...
penso..
ecco, ora devo prenderla e che le faccio fare?
qualsiasi cosa fa piange dopo poco perchè boh è stanca, nervosa, noiosa... boh davvero..
fino a pochissimo fa era bravissima, stava tipo nell'ovetto a guardarmi mentre sistemavo e le parlavo..o mentre cucinavo..
ora non mi fa fare nulla e questo cambiamento radicale mi ha davvero buttata giù un sacco...
anche in giro piange...
se siamo fuori e cammino allora sta buona
ma appena entriamo in negozio o se vado al centro commerciale dopo pochi minuti piange perchè è nervosa o ha sonno...soliti punti interrogativi...
non credo sia viziata o che.. (perchè smette solo in braccio se la porto in giro..) perchè non l'ho mai presa in braccio per nulla...
comunque il punto qua sono io..
è normale tutta questa paura di stare sola con lei??
davvero sto cercando di programmarmi ogni minuto x non trovarmi a dire.. e ora?che faccio?
ho il panico di ciò...
contribuirà anche il fatto che ho sempre avuto una vita frenetica e adoro il mio loavoro (da cui sono a casa da un anno!!!!) e mi manca la vita sociale (intesa come lavoro eh, non che faccia chissàche) ed uno stacco..
infatti stavo pensando di voler tornare a lavoro verso aprile, anzichè giugno come si era deciso..
ma che razza di madre vuole tornare al lavoro??
eppure ne sento il bisogno..
a casa davvero impazzisco non so che fare dove andare...
Solitudine.... tristezza.. perchè a 4 mesi??
Ciao Roby, in parte capisco cosa provi perché per alcuni versi anche con Cristian è stato così: sino ai 3 mesi era un pacioccone, lo tenevo in braccio solo quando allattavo, per il resto dormiva sempre ed anche se era sveglio e partecipativo (rispondeva ai miei sorrisi, vocalizzava molto e mostrava già curiosità per gli oggetti) potevo lasciarlo ore nella sdraietta e lui stava buono lì....io me lo portavo in giro per casa e lui era felicissimo.....oppure uscivamo per lunghe passeggiate e lui era beato nella sua carrozzina.
Poi, di colpo, ha cominciato a dormire sempre meno (impiegavo più tempo per addormentarlo, dovendo lottare con la sua resistenza ed i suoi pianti nonostante si vedeva benissimo che era stanco ed assonnato, e dopo esattamente 15/20 min. - potevo mettere il cronometro - si svegliava ed era continuamente nervoso e picchioso perché certo il suo sonno non lo aveva ristorato a sufficienza.
Anche a me questa situazione stressava, ed anche se decidevo di portarlo fuori piangeva ugualmente, non certo un pianto dirompente, ma un picchio di costante fastidio.....avevo anche cominciato a pensare che avesse qualcosa che io non riuscivo a capire.
Poi ho imparato ad osservarlo in maniera più scrupolosa, sforzandomi di capire cosa avesse, ed ho capito che era semplicemente entrato in una nuova e molto più attiva FASE DI CRESCITA.
Potevo scordarmi i suoi pisolini di 3 ore filate, o il suo stare nella sdraietta senza far nulla per un pò.
Stava crescendo, e percepiva ormai bene il mondo circostante, ne era rapito e impetuosamente incuriosito: non riusciva a dormire, e lottava sino alle sue ultime energie per rimanere sveglio perché trovava molto più interessante rimanere sveglio, ed era costantemente annoiato e picchioso perché aveva bisogno di toccare, vedere, camminare, scoprire con una bramosia che io non credevo possibile.
Anche stare semplicemente in braccio a me lo annoiava. :ola:
nel passeggino non è voluto entrarci per diverso tempo.
Sai quando sono decisamente cambiate le cose?
Quando a 8 mesi ha cominciato ad essere autonomo di muoversi (gattonava alla grande) e lo lasciavo libero di esplorare gli ambienti (sotto la mia supervisione): andava dove voleva lui, toccava quello che voleva lui, afferrava gli oggetti e ci giocava per il tempo che stabiliva lui....etc. etc.
Il mio bambino non aveva nulla che non andava, semplicemente aveva voglia di scoprire il mondo :cisssss:
Spesso la difficoltà di noi mamme discende dal desiderio di volerli sempre "paciocconi": che dormano, mangiano e per il resto stiano tranquilli, tranquilli dovunque noi decidiamo di tenerli (in braccio, nella sdtraietta, nel passeggino, nella culla.....), ma i nostri cuccioli non sono bambolotti, sono creature piene di vita ed a partire dai 4 mesi hanno una travolgente voglia di esprimerla, mostrando fastidio quando i nostri orari di "nanna", le nostre braccia, un passeggino o un seggiolone li ostacolano.
La tua piccola non ha nulla che non va sta solo crescendo.
Vedrai, tra un pò riuscirà a stare seduta da sola senza sostegno e potrai adagiarla su un bel tappetone dove potrà sperimentare i primi movimenti, e più lei prenderà coscienza di poter fare tante cose, più ne sarà entusiasta, ed i suoi pianti fastidiosi si trasformeranno in gioiose risate.
Falle sentire la tua vicinanza ed il tuo sostegno e cerca di capire sempre cosa LEI VUOLE: se ad esempio ha dormito meno di quanto tu volessi o sperassi, pazienza, e se si spazientisce subito anche in braccio, prova a metterla nella fascia o nel marsupio e a portarla in giro per casa, lasciandola libera di toccare o afferrare gli oggetti verso i quali mostra attenzione, e che, ovvio, non siano pericolosi.
Quanto al desiderio di voler tornare al lavoro, guarda, io sono l'ultima a poter parlare visto che ci sono tornata abbastanza presto, seppure a piccole dosi.
Posso dirti che non mi sono sentita una mamma degenere, ne ho guadagnato in serenità e quando ero con lui (la gran parte della giornata) ero in grado di dargli molto di più!
Ma questa è stata la mia esperienza.
Tu, se puoi scegliere, segui il tuo cuore, senza troppi sensi di colpa!
Certo un neonato ha bisogno della mamma, ma a mio parere ha principalmente bisogno di una mamma serena, per cui se senti di averne proprio bisogno, non viverlo come un tradimento nei confronti di tua figlia, più che un tot di ore con te credo abbia bisogno di una mamma che le regali sorrisi, tranquillità, protezione e giochi, piuttosto che pianga insieme a lei per intere giornate.
Ti abbraccio e ti assicuro che andrà meglio:nani:
Poi, di colpo, ha cominciato a dormire sempre meno (impiegavo più tempo per addormentarlo, dovendo lottare con la sua resistenza ed i suoi pianti nonostante si vedeva benissimo che era stanco ed assonnato, e dopo esattamente 15/20 min. - potevo mettere il cronometro - si svegliava ed era continuamente nervoso e picchioso perché certo il suo sonno non lo aveva ristorato a sufficienza.
Anche a me questa situazione stressava, ed anche se decidevo di portarlo fuori piangeva ugualmente, non certo un pianto dirompente, ma un picchio di costante fastidio.....avevo anche cominciato a pensare che avesse qualcosa che io non riuscivo a capire.
Poi ho imparato ad osservarlo in maniera più scrupolosa, sforzandomi di capire cosa avesse, ed ho capito che era semplicemente entrato in una nuova e molto più attiva FASE DI CRESCITA.
Potevo scordarmi i suoi pisolini di 3 ore filate, o il suo stare nella sdraietta senza far nulla per un pò.
Stava crescendo, e percepiva ormai bene il mondo circostante, ne era rapito e impetuosamente incuriosito: non riusciva a dormire, e lottava sino alle sue ultime energie per rimanere sveglio perché trovava molto più interessante rimanere sveglio, ed era costantemente annoiato e picchioso perché aveva bisogno di toccare, vedere, camminare, scoprire con una bramosia che io non credevo possibile.
Anche stare semplicemente in braccio a me lo annoiava. :ola:
nel passeggino non è voluto entrarci per diverso tempo.
Sai quando sono decisamente cambiate le cose?
Quando a 8 mesi ha cominciato ad essere autonomo di muoversi (gattonava alla grande) e lo lasciavo libero di esplorare gli ambienti (sotto la mia supervisione): andava dove voleva lui, toccava quello che voleva lui, afferrava gli oggetti e ci giocava per il tempo che stabiliva lui....etc. etc.
Il mio bambino non aveva nulla che non andava, semplicemente aveva voglia di scoprire il mondo :cisssss:
Spesso la difficoltà di noi mamme discende dal desiderio di volerli sempre "paciocconi": che dormano, mangiano e per il resto stiano tranquilli, tranquilli dovunque noi decidiamo di tenerli (in braccio, nella sdtraietta, nel passeggino, nella culla.....), ma i nostri cuccioli non sono bambolotti, sono creature piene di vita ed a partire dai 4 mesi hanno una travolgente voglia di esprimerla, mostrando fastidio quando i nostri orari di "nanna", le nostre braccia, un passeggino o un seggiolone li ostacolano.
La tua piccola non ha nulla che non va sta solo crescendo.
Vedrai, tra un pò riuscirà a stare seduta da sola senza sostegno e potrai adagiarla su un bel tappetone dove potrà sperimentare i primi movimenti, e più lei prenderà coscienza di poter fare tante cose, più ne sarà entusiasta, ed i suoi pianti fastidiosi si trasformeranno in gioiose risate.
Falle sentire la tua vicinanza ed il tuo sostegno e cerca di capire sempre cosa LEI VUOLE: se ad esempio ha dormito meno di quanto tu volessi o sperassi, pazienza, e se si spazientisce subito anche in braccio, prova a metterla nella fascia o nel marsupio e a portarla in giro per casa, lasciandola libera di toccare o afferrare gli oggetti verso i quali mostra attenzione, e che, ovvio, non siano pericolosi.
Quanto al desiderio di voler tornare al lavoro, guarda, io sono l'ultima a poter parlare visto che ci sono tornata abbastanza presto, seppure a piccole dosi.
Posso dirti che non mi sono sentita una mamma degenere, ne ho guadagnato in serenità e quando ero con lui (la gran parte della giornata) ero in grado di dargli molto di più!
Ma questa è stata la mia esperienza.
Tu, se puoi scegliere, segui il tuo cuore, senza troppi sensi di colpa!
Certo un neonato ha bisogno della mamma, ma a mio parere ha principalmente bisogno di una mamma serena, per cui se senti di averne proprio bisogno, non viverlo come un tradimento nei confronti di tua figlia, più che un tot di ore con te credo abbia bisogno di una mamma che le regali sorrisi, tranquillità, protezione e giochi, piuttosto che pianga insieme a lei per intere giornate.
Ti abbraccio e ti assicuro che andrà meglio:nani:
Dimenticavo la cosa più importante:
anche io, nel periodo in cui Cristian era costantemente picchioso, avevo paura di restare da sola con lui, e quando sentivo che si era svegliato, mi prendeva un vero e proprio sconforto e dicevo E ADESSO???? :sticazzi:
Anche il mio era tranquillo solo se camminavamo, e non appena entravo in un negozio e ci fermavamo per alcuni minuti, cominciava a manifestarmi il suo fastidio :fing:
Sai quante volte sono dovuta uscire dal forno senza aver comprato il pane perché i suoi pianti non mi consentivano di aspettare il mio turno? :ola:
Cerca di capire cosa la fa stare bene ed asseconda quello che lei a suo modo ti comunica, vedrai che starai meglio anche tu.
Non esitare, comunque, a esternare i tuoi stati d'animo e a chiedere aiuto se senti di averne bisogno.
Quando con Cristian erano proprio giornate NO, lo lasciavo un'oretta con il papà e mi rilassavo con un bagno caldo o un'uscita rigenerante. :bacio:
anche io, nel periodo in cui Cristian era costantemente picchioso, avevo paura di restare da sola con lui, e quando sentivo che si era svegliato, mi prendeva un vero e proprio sconforto e dicevo E ADESSO???? :sticazzi:
Anche il mio era tranquillo solo se camminavamo, e non appena entravo in un negozio e ci fermavamo per alcuni minuti, cominciava a manifestarmi il suo fastidio :fing:
Sai quante volte sono dovuta uscire dal forno senza aver comprato il pane perché i suoi pianti non mi consentivano di aspettare il mio turno? :ola:
Cerca di capire cosa la fa stare bene ed asseconda quello che lei a suo modo ti comunica, vedrai che starai meglio anche tu.
Non esitare, comunque, a esternare i tuoi stati d'animo e a chiedere aiuto se senti di averne bisogno.
Quando con Cristian erano proprio giornate NO, lo lasciavo un'oretta con il papà e mi rilassavo con un bagno caldo o un'uscita rigenerante. :bacio:
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