Paola M. wrote:Praticamente il bimbo si attacca e si stacca portando indietro la testa e tirandosi dietro il capezzolo? si inarca e piange? a mezz'ora dalla poppata strilla, vuole altro latte e si calma con quello? trovi del latte cagliato in bocca dopo un'ora dalla poppata? tende a dormire piegando la testina indietro e girata su un lato?
Cara Paola M. Sono una mamma disperata... non riesco quasi più ad allattare mia figlia di tre mesi. Sembra che ci sia qualcosa che la disturba molto ma non riesco a capire cosa. Presenta esattamente tutti questi sintomi a parte il fatto del latte cagliato in bocca. In compenso però le capita spesso di vomitare a getto tutto quello che ha mangiato (cioè, se con tanto tempo e fatica era riuscita a mangiare 100 li rivomita tutti) per lo più mentre sta mangiando. La pediatra m'ha liquidato con "è reflusso stai tranquilla", ma questa non è una situazione vivibile ormai. A volte sembra che facendo dei ruttini (ne fa tantissimi, ma ci vuole tanto tanto tempo) si sblocchi qualcosa, altre volte no... puoi aiutarmi in qualche modo? Sono disperata e al limite delle forze, così anche mia figlia...che oltre a questi problemi purtroppo ne ha anche altri. Comincio ad aver paura che le possa venire qualche trauma vivendo così e vivendo la poppata in maniera così penosa.
Ti ringrazio per qualsiasi tipo di aiuto!
Rita.
Tuffia wrote:Cara Paola M. Sono una mamma disperata... non riesco quasi più ad allattare mia figlia di tre mesi. Sembra che ci sia qualcosa che la disturba molto ma non riesco a capire cosa. Presenta esattamente tutti questi sintomi a parte il fatto del latte cagliato in bocca. In compenso però le capita spesso di vomitare a getto tutto quello che ha mangiato (cioè, se con tanto tempo e fatica era riuscita a mangiare 100 li rivomita tutti) per lo più mentre sta mangiando. La pediatra m'ha liquidato con "è reflusso stai tranquilla", ma questa non è una situazione vivibile ormai. A volte sembra che facendo dei ruttini (ne fa tantissimi, ma ci vuole tanto tanto tempo) si sblocchi qualcosa, altre volte no... puoi aiutarmi in qualche modo? Sono disperata e al limite delle forze, così anche mia figlia...che oltre a questi problemi purtroppo ne ha anche altri. Comincio ad aver paura che le possa venire qualche trauma vivendo così e vivendo la poppata in maniera così penosa.
Ti ringrazio per qualsiasi tipo di aiuto!
Rita.
è decisamente reflusso.
Hai provato ad allattarla da sdraiata (e evitare di tirarla su per almeno 15 minuti dopo) oppure tenendola dritta davanti a te (e a quel punto tenendola dritta almeno 15 minuti)?
Che altri problemi ha che possano eventualmente intereferire con questo discorso (non voglio farmi i fatti tuoi eh ma capire)
Comunque per il reflusso ci sono medicine specifiche che pososno aiutare veramente tanto (anche se spesso i pediatri liquidano dando il latte ar e basta)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Vomitando così spesso e violentemente non ho mai provato ad allattarla da sdraiata. Invece sì, lei mentre la allatto è praticamente in posizione seduta con la schiena diritta. E poi la tengo tanto su, ma non sembra essere realmente quello il problema, nel senso che anche quando la metto subito sdraiata non mostra problemi di sorta... nemmeno rigurgitini. Vomita esclusivamente durante la poppata.
Lei è nata con una malformazione ano-rettale, è stata operata e ora c'è un lungo percorso postoperatorio. Fa tanto fatica anche a fare la cacca, ma ieri la dottoressa che la segue per questo ci ha assicurato che tutto ciò che ti ho descritto non ha niente a che fare con la sua situazione relativa alla malformazione e ci ha detto che dovrebbe aiutarci di più la nostra pediatra anche visto che ha rallentato la crescita (per forza: se vomitasse e basta forse crescerebbe ancora bene, ma adesso non riesce più nemmeno a mangiare decentemente).
Comunque la ns pediatra non vuole capire la situazione e non vuol nemmeno dare medicine.
Un pediatra che avevamo chiamato a casa un mesetto fa durante una crisi più violenta ci prescrisse peridon e ranidil che però la ns pediatra al primo controllo ci ha detto di sospendere.
Dovremmo reintrodurli? Mi ha spaventata perché ha detto che ranidil si dà solo in caso di esofagite (potrebbe averla e forse è per questo che piange e si dispera appena le avvicino il seno??), e peridon non va bene alla lunga. Non so più che fare, so solo che qui non riusciamo più a mangiare e ci stiamo esaurendo tutte e due. La vedo soffrire da mattina a sera ora per una cosa ora per l'altra ma il dolore più grande è quando la vedo comportarsi in maniera così strana e sofferente senza sapere il perché nè cosa fare.
P.S. Per la sua malformazione lei deve prendere il mio latte ad ogni costo, visto che ho la fortuna di averlo.... darle il latte artificiale significherebbe ostacolarla ancora di più nell'evacuazione.