Io e il mio compagno non battezzeremo Giorgio poichè entrambi non siamo credenti.
Io sono stata battezzata e ho fatto comunione e cresima, ma il tempo, le esperienze e il mio carattere mi hanno portata a non avere fede.
Mi rendo conto che crescere un figlio con queste premesse mi porta molti interrogativi. Se un giorno mi chiederà di voler fare la comunione perchè i suoi compagni la fanno?
Sia chiaro che se vorrà frequentare l'ora di religione, l'oratorio ecc io non sarò contraria di sicuro! Io non sono miscredente perchè odio la chiesa (pur non condividendone certe posizioni e il sistema di potere che ha), ma come faccio a far decidere a un bambino di 6, 7, 8, 9 ecc anni in materia di spiritualità??
Per il rispetto che ho della spiritualità non mi va di battezzare mio figlio solo perchè mi leverebbe un bel po' di grattacapi!
Qui c'è qualche mamma che non ha battezzato? e magari qualche mamma non battezzata?
laicità e figli
Moderator: Paola
- Paola
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C'è un mio post nella sezione scuola sul perché ho deciso (d'accordo con mio figlio) che non frequenti religione a scuola e non faccia catechismo (pur avendolo battezzato).
Io, al contrario di te, odio la chiesa ma ho un senso religioso che vado rincorrendo, in comune abbiamo che di questa "tensione al sacro" ne abbiamo rispetto e quindi non aderiamo proprio per rispetto a chi ci crede.
I miei figli sono stati battezzati e io mi sono sposata in Chiesa, questo per dare un segnale a loro che IO non ho archiviato la religiosità, non sono atea, non sono nemmeno agnostica, sono in cammino; ma credo che come per tutti gli altri aspetti dell'educazione cerco di essere da ESEMPIO ai miei figli, come per altre cose in cui credo PARTECIPO, dovrei fare altrettanto per la Chiesa.
Diceva Gaber, rivolgendosi alla politica, che LIBERTA' è PARTECIPAZIONE. Ecco, io lo applico ad ogni ideale, ma come faccio a dire a mio figlio: credo nella dottrina cristiana ma non partecipo?
La Chiesa poi la odio perché non la ritengo un luogo sicuro educativo, un'istituzione che dall'alto della sua gerarchia INTIMA ai suoi collaboratori di NON denunciare reati come la pedofilia, e colui che ha ordinato questo abominio, questo delitto contro l'umanità è l'attuale CAPO di questa istituzione e non viene minimamente messo in discussione dalla gerarchia, bé non è un posto ove far crescere i MIEI figli.
Tornando a te vedrai che crescendo tuo figlio saprà "orientarti" sul da farsi, il mio non fa nulla se non lo faccio io (per ora) e quindi non gli interessa andare a messa o all'oratorio perché se non ci vado io non lo reputa interessante, ho quasi la certezza, ad esempio, che mia figlia invece vivrà il tutto come momento di aggregazione e occasione in più per conoscere amici, stare con gli altri, cercare la sua strada, e io, ASSOLUTAMENTE controllandola da vicino (che non mi fido), la lascerò frequentare pur col senso critico che ho maturato.
Io, al contrario di te, odio la chiesa ma ho un senso religioso che vado rincorrendo, in comune abbiamo che di questa "tensione al sacro" ne abbiamo rispetto e quindi non aderiamo proprio per rispetto a chi ci crede.
I miei figli sono stati battezzati e io mi sono sposata in Chiesa, questo per dare un segnale a loro che IO non ho archiviato la religiosità, non sono atea, non sono nemmeno agnostica, sono in cammino; ma credo che come per tutti gli altri aspetti dell'educazione cerco di essere da ESEMPIO ai miei figli, come per altre cose in cui credo PARTECIPO, dovrei fare altrettanto per la Chiesa.
Diceva Gaber, rivolgendosi alla politica, che LIBERTA' è PARTECIPAZIONE. Ecco, io lo applico ad ogni ideale, ma come faccio a dire a mio figlio: credo nella dottrina cristiana ma non partecipo?
La Chiesa poi la odio perché non la ritengo un luogo sicuro educativo, un'istituzione che dall'alto della sua gerarchia INTIMA ai suoi collaboratori di NON denunciare reati come la pedofilia, e colui che ha ordinato questo abominio, questo delitto contro l'umanità è l'attuale CAPO di questa istituzione e non viene minimamente messo in discussione dalla gerarchia, bé non è un posto ove far crescere i MIEI figli.
Tornando a te vedrai che crescendo tuo figlio saprà "orientarti" sul da farsi, il mio non fa nulla se non lo faccio io (per ora) e quindi non gli interessa andare a messa o all'oratorio perché se non ci vado io non lo reputa interessante, ho quasi la certezza, ad esempio, che mia figlia invece vivrà il tutto come momento di aggregazione e occasione in più per conoscere amici, stare con gli altri, cercare la sua strada, e io, ASSOLUTAMENTE controllandola da vicino (che non mi fido), la lascerò frequentare pur col senso critico che ho maturato.
Oui, Je suis Zizzià.
- Lelia
- Ambasciatore

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- Joined: Fri Jul 03, 2009 10:00 am
Io non sono battezzata.
Non ho mai sofferto per questo. C'è da dire che alle elementari ho frequentato una scuola elementare abbastanza "alternativa", e per quanto riguarda l'ora di religione erano solo in 2 a frequentarla, mentre in 19 non la frequentavamo, quindi non ho avuto il problema di "quello che facevano gli altri".
Cmq sono sempre stata lasciata libera di fare quello che volevo in proposito, se avessi voluto avrei potuto frequentare sia l'ora di religione a scuola che il catechismo.
Non ne ho mai sentito il bisogno né la curiosità, e francamente sto benissimo così.
Se mi dovessi sposare lo farei senz'altro in Comune, io sono non credente da sempre, il mio compagno è un ateo "di ritorno" (dopo battesimo, comunione, cresima, 8 anni di scuola dai barnabiti...lui è più ateo di me!), quindi per noi il matrimonio religioso non avrebbe senso.
Non ho mai sofferto per questo. C'è da dire che alle elementari ho frequentato una scuola elementare abbastanza "alternativa", e per quanto riguarda l'ora di religione erano solo in 2 a frequentarla, mentre in 19 non la frequentavamo, quindi non ho avuto il problema di "quello che facevano gli altri".
Cmq sono sempre stata lasciata libera di fare quello che volevo in proposito, se avessi voluto avrei potuto frequentare sia l'ora di religione a scuola che il catechismo.
Non ne ho mai sentito il bisogno né la curiosità, e francamente sto benissimo così.
Se mi dovessi sposare lo farei senz'altro in Comune, io sono non credente da sempre, il mio compagno è un ateo "di ritorno" (dopo battesimo, comunione, cresima, 8 anni di scuola dai barnabiti...lui è più ateo di me!), quindi per noi il matrimonio religioso non avrebbe senso.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
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