ecco che cominciano i sensi di colpa.
perchè per quanto siano tutti e due buoni e tranquilli,capita molte volte di dover (per ora) "preferire" il più piccolo.
così è cominciata questa riflessione.........................
dividersi tra due figli
Moderator: Paola
- val3nt1na
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dividersi tra due figli
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.
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tina79
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E' un percorso luuuungo e ho idea che la fine la vedremo solo quando saranno adulti 
A me è d'aiuto pensare alle cose IN PIU' che sto dando al figlio-fratello, nel momento in cui emerge l'effetto della sottrazione di attenzioni, inevitabile rispetto a quanto accade quando si ha un figlio unico.
Con un neonato è più complicato, visti i suoi pressanti bisogni non rinviabili.
Anche se ti devo segnalare che personalmente, fra il figlio di 2 anni e mezzo-tre e quello di pochi mesi, io avevo la percezione inversa alla tua: "preferire" il più grande.
Perché magari interrompevo brevemente un gioco con Alex per cambiare il pannolino a Fede neonato, ma vivevo come disturbante e senz'altro più frequente il "parcheggio" del neonato nella culla senza la quantità di stimoli e coccole che davo al primogenito a pari età, o addirittura al seno ma senza concentrarmi su di lui, per occuparmi del grande.
Coraggio!
Pensa che tra qualche anno li vedrai giocare (e bisticciare :ihih: ) fra loro e saprai che le attenzioni non sono solo una faccenda genitori-figli... i fratelli ci sono l'uno per l'altro, e non serve, almeno non costantemente, che la mamma si tormenti per dividersi in due. Perché siete in tre. E imparerete, sia pur con qualche sussulto, a condividere e a condividervi.
Un bacio.
A me è d'aiuto pensare alle cose IN PIU' che sto dando al figlio-fratello, nel momento in cui emerge l'effetto della sottrazione di attenzioni, inevitabile rispetto a quanto accade quando si ha un figlio unico.
Con un neonato è più complicato, visti i suoi pressanti bisogni non rinviabili.
Anche se ti devo segnalare che personalmente, fra il figlio di 2 anni e mezzo-tre e quello di pochi mesi, io avevo la percezione inversa alla tua: "preferire" il più grande.
Perché magari interrompevo brevemente un gioco con Alex per cambiare il pannolino a Fede neonato, ma vivevo come disturbante e senz'altro più frequente il "parcheggio" del neonato nella culla senza la quantità di stimoli e coccole che davo al primogenito a pari età, o addirittura al seno ma senza concentrarmi su di lui, per occuparmi del grande.
Coraggio!
Pensa che tra qualche anno li vedrai giocare (e bisticciare :ihih: ) fra loro e saprai che le attenzioni non sono solo una faccenda genitori-figli... i fratelli ci sono l'uno per l'altro, e non serve, almeno non costantemente, che la mamma si tormenti per dividersi in due. Perché siete in tre. E imparerete, sia pur con qualche sussulto, a condividere e a condividervi.
Un bacio.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)