come avviene il passaggio tetta=nanna a fiaba, coccola, altro=nanna?
mi sono spiegata? vedo emma che ancora (18 mesi) ha bisogno della tetta per dormire (anche se non sempre) e mi chiedo se mai arriverà il giorno in cui si addormenterà da sola nel suo letto. ma come avviene questo passaggio? bisogna fare qualche forzatura? è naturale? io davvero non me lo spiego, mi raccontate le vostre esperienze? grazie
passaggio da tetta=nanna a fiaba=nanna
- stefyna77
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- lenina
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per noi è stato naturale.
Però il passaggio è stato da nanna= tetta a nanna= coccole con mamma (se ci sono se no anche con altri)
Fondalmentalmente la differenza è minima.
Però il passaggio è stato da nanna= tetta a nanna= coccole con mamma (se ci sono se no anche con altri)
Fondalmentalmente la differenza è minima.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"

