Arianna sembra sulla strada dell'abbandono del seno.
Di giorno ormai è dall'inizio dell'anno che guarda il seno come se non sapesse cosa farci.
Fino a qualche giorno fa ci faceva colazione e lo prendeva un paio di volte di sera/notte, ora basta alla mattina e l'altro giorno non l'ha voluto neanche per dormire ma solo alle 4 di notte e ieri solo un paio di volte di sera in camera (per addormentarsi e per riaddormentarsi) con poppate molto brevi (un minuto?). Se le avessi dato il ciuccio sarebbe stato lo stesso.
Devo dire che visto come si è sempre comportata rispetto al seno era una cosa che mi aspettavo come probabile, e comunque mi rendo conto che non è detto e magari ricomincerà a prenderlo di più, ma... non so, non ci credo.
Il mio dubbio è se questo processo possa esser stato accelerato da questa perfida mia influenza di questi giorni, in cui praticamente non sto mangiando e mi sto "alimentando" solo ad acqua e tisane (non resta nello stomaco quasi altro) e con un sacco di tachipirina. Può il latte aver preso un gusto "fastidioso" od essere meno facile da tirare?
Nel caso ora mi resta da organizzare un po' meglio la questione "lattea" della giornata.
Perché finché almeno prendeva il latte mattina e sera, mi sembravano sufficienti gli altri pasti (pranzo e cena con roba a pezzetti, merenda con yogurt e frutta, e da poco colazione con succo e biscotto/dolce).
Ma ora?
Anche perché a metà mattina ha di nuovo fame (si alza molto presto, verso le 7).
Aggiungo un altro yogurt?
O provo a darle un po' di artificiale liquido (che secondo me sputerà)?




