ciao a tutte, vengo in questa sezione su consiglio di lenina!
mi ha detto che mi potete dare preziosi consigli su come comportarmi in ospedale(x evitare che diano giunte...) e nei primi giorni a casa. so che ci va ancora un mese, ma io mi porto avanti!! per cui grazie mille a chi mi darà qualche consiglio!!
consigli!
- lenina
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- Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
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I primi consigli che mi vengono in mente sono:
- leggere "un dono per tutta la vita" (e averlo sul comodino nei momenti di sconforto)
- chiedere di attaccare il bimbo il prima possibile (possibilmente entro un'ora dal parto ma anche prima, in alcuni ospedali ormai lo lasciano attaccare immediatamente se sta bene)
- attaccare il bimbo spessissimo e tenerlo a contatto (non nella culletta) anche se inizieranno a dirti subito che si vizia (non è vero ha bisogno di contatto) e i primi giorni non superare le 3-4 ore fra una poppata e l'altra (quando recuperano il calo questo non è più necessario e sufficiente allattare a richiesta)
- non dare il ciuccio finchè l'allattamento non è avviato.
- chiedere, chiedere e chiedere, se si sente male bisogna controllare l'attacco subito, se le ostetriche sono poco disponibili insisti e appena vieni dimessa contatta una consulente.
- non permettere che al bimbo vengano date aggiunte nè di glucosata nè di LA se non motivatissime.
- il latte arriva fra i 2 e i 5 giorni dal parto, nel frattempo il bimbo si nutre con il colostro, il colostro è poco ma molto nutriente e il bimbo va tenuto spesso al seno perchè è proprio ciucciando a vuoto che stimola la montata.
è importante continuare sempre ad allattare a richiesta, chi dice il contrario (che sia un pediatra o una nonna che ha allevato 10 figli) sta sbagliando.
La produzione di latte è perfetta solo se si attacca il bimbo ogni volta che vuole e per quanto lo desidera, non c'è rischio che mangi troppo, non c'è rischio che mangi poco mangerà il giusto (e berrà pure)
La doppia pesata spesso ancora consigliata va evitata a meno di problemi particolari, se si fa va fatta sulle 24 ore (quindi pesarlo prima e dopo ogni poppata per tutto il giorno) le quantità di latte prese nelle singole poppate non sono significative (magari aveva solo sete)
Fare contatto pelle a pelle con il bimbo (camera calda tenerlo svestito su te svestita) e comunque tenerlo molto a contatto che gli fa bene (e non si vizia stare a contatto con la mamma è una cosa giusta e naturale)
Queste le prime cose che mi vengono in mente.
Se hai dubbi siamo qua ora e ci saremo anche dopo. :bacio:
Ah se l'ospedale non permette il rooming-in cerca comunque di tenerlo attaccato tutto il tempo possibile e pretendi che non gli venga dato comunque nulla, se piange troppo che te lo portino
- leggere "un dono per tutta la vita" (e averlo sul comodino nei momenti di sconforto)
- chiedere di attaccare il bimbo il prima possibile (possibilmente entro un'ora dal parto ma anche prima, in alcuni ospedali ormai lo lasciano attaccare immediatamente se sta bene)
- attaccare il bimbo spessissimo e tenerlo a contatto (non nella culletta) anche se inizieranno a dirti subito che si vizia (non è vero ha bisogno di contatto) e i primi giorni non superare le 3-4 ore fra una poppata e l'altra (quando recuperano il calo questo non è più necessario e sufficiente allattare a richiesta)
- non dare il ciuccio finchè l'allattamento non è avviato.
- chiedere, chiedere e chiedere, se si sente male bisogna controllare l'attacco subito, se le ostetriche sono poco disponibili insisti e appena vieni dimessa contatta una consulente.
- non permettere che al bimbo vengano date aggiunte nè di glucosata nè di LA se non motivatissime.
- il latte arriva fra i 2 e i 5 giorni dal parto, nel frattempo il bimbo si nutre con il colostro, il colostro è poco ma molto nutriente e il bimbo va tenuto spesso al seno perchè è proprio ciucciando a vuoto che stimola la montata.
è importante continuare sempre ad allattare a richiesta, chi dice il contrario (che sia un pediatra o una nonna che ha allevato 10 figli) sta sbagliando.
La produzione di latte è perfetta solo se si attacca il bimbo ogni volta che vuole e per quanto lo desidera, non c'è rischio che mangi troppo, non c'è rischio che mangi poco mangerà il giusto (e berrà pure)
La doppia pesata spesso ancora consigliata va evitata a meno di problemi particolari, se si fa va fatta sulle 24 ore (quindi pesarlo prima e dopo ogni poppata per tutto il giorno) le quantità di latte prese nelle singole poppate non sono significative (magari aveva solo sete)
Fare contatto pelle a pelle con il bimbo (camera calda tenerlo svestito su te svestita) e comunque tenerlo molto a contatto che gli fa bene (e non si vizia stare a contatto con la mamma è una cosa giusta e naturale)
Queste le prime cose che mi vengono in mente.
Se hai dubbi siamo qua ora e ci saremo anche dopo. :bacio:
Ah se l'ospedale non permette il rooming-in cerca comunque di tenerlo attaccato tutto il tempo possibile e pretendi che non gli venga dato comunque nulla, se piange troppo che te lo portino
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"