Preparare il seno...
-
Pass
Preparare il seno...
E' giunta l'ora di scrivere anche qua... sono ormai alla fine della gravidanza e vorrei sapere se c'è un metodo per preparare il seno all'allattamento. Con la mia prima figlia non avevo fatto nulla e dopo un pò mi erano venute fuori della bollicine dolorosissime e ho fatto una grande fatica. Poi ho scoperto una crema alla calendula e tutto fortunatamente è passato. Questa volta vorrei essere un pochino più preparata! Grazie a tutte per i consigli che mi saprete dare!
- Sheireh
- Ambasciatore

- Posts: 17185
- Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm
Il seno e i capezzoli non hanno necessità di essere "preparati", sono fatti per questo.
Il miglior metodo per non avere dolori, ragadi, etc. è far attaccare bene il bambino fin da subito, e in questo ti saranno (speriamo...) d'aiuto le ostetriche, in caso ci fossero problemi.
Il miglior metodo per non avere dolori, ragadi, etc. è far attaccare bene il bambino fin da subito, e in questo ti saranno (speriamo...) d'aiuto le ostetriche, in caso ci fossero problemi.


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

- lenina
- Ambasciatore

- Posts: 33486
- Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
- Contact:
Il seno è già pronto per l'allattamento.
Non bisogna fare nulla per prepararlo, il rischio è di renderlo maggiormente delicato.
Le ragadi solitamente dipendono dal cattivo attacco, ma anche da una predisposizione (mi sono fatta l'idea che sia a causa del fatto che la nostra pelle è resa sensibile dai troppi trattamenti e similari perchè è difficile trovare altre spiegazioni visto che non è qualcosa di naturale)
Quindi le cose importanti sono:
controllare l'attacco da subito
chiedere di attaccare il bimbo il prima possibile possibilmente immediatamente dopo la nascita a comunque entro le 2 ore da questo per minimizzare i problemi di attacco.
Eventualmente se compaiono lo stesso tagli valutare un trattamento adatto.
Non bisogna fare nulla per prepararlo, il rischio è di renderlo maggiormente delicato.
Le ragadi solitamente dipendono dal cattivo attacco, ma anche da una predisposizione (mi sono fatta l'idea che sia a causa del fatto che la nostra pelle è resa sensibile dai troppi trattamenti e similari perchè è difficile trovare altre spiegazioni visto che non è qualcosa di naturale)
Quindi le cose importanti sono:
controllare l'attacco da subito
chiedere di attaccare il bimbo il prima possibile possibilmente immediatamente dopo la nascita a comunque entro le 2 ore da questo per minimizzare i problemi di attacco.
Eventualmente se compaiono lo stesso tagli valutare un trattamento adatto.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"