Ogni volta ho preso 3kg in 4gg, una bella media direi.
E non perchè sia trash food, tutt'altro.
Fondamentalmente perchè non mi so contenere.
Eh sì, non riesco proprio a resistere, nonostante i miei gusti base nella cucina siano abbastanza differenti dalla tradizione russa.
Partiamo dall'insalata,"russa" appunto, che in Italia non riesco ad ingoiare perchè non sono proprio un'amante della maionese.
Lì ci si scatena con la fantasia, e devo dire che l'accoppiata patatecarotepisellifagliolinizucchineetc non l'ho mai vista.
Usano le rape rosse, ad esempio.
O il cavolo cappuccio tagliato a julienne con carote e gamberetti.
Ma gli ingredienti possono variare.
L'unica costante è che di maionese neanche l'ombra.
Al suo posto la tipica panna acida che merita la scarpetta finale.
Una delle tante salse che regnano nella cucina, sapientemente abbinate al protagonista del piatto e la cui composizione per me resterà sempre un mistero.
Il protagonista della portata, che sia carne o pesce, crudo o cotto non fa molta differenza: la riuscita dell'accostamento è sempre ottima.
E' l'unico paese dove mangio di gusto cibo crudo, caviale compreso, e dove soprattutto non ho mai avuto neanche l'ombra di un mal di pancia.
Alcuni accostamenti dolce/salato sono pazzeschi.
Una fettina di pollo riempita di funghi trifolati, messa nella forma di cannellone panato e dorato al forno tutti ci aspettiamo sia da leccarsi i baffi.
Ma abbinata ad una salsa di frutti di bosco diventa sublime.
Perverso chi l'ha pensata, perchè mangeresti quintalate di carne così
E quintali di Blinis, i ravioli il cui riempimento può variare dal caviale alla marmellata.
E di Borsch, la tradizionale zuppa di carne (rossa), barbabietola e cavolo, con la loro panna acida ovviamente.
Stavolta ho assaggiato anche una versione col salmone ed una col pollo.
Io! Quella che il brodo di carne non lo mangia neanche sotto tortura. Il salmone poi...
Sarà forse merito delle spezie sempre presenti...in primis l'aneto, che in 33 anni non ho mai usato.
Tutto sommato mi resta l'impressione che sia una cucina sana.
Certo non c'è l'olio d'oliva, ma burro e grasso animale contenuti negli alimenti secondo me si compensano con metodi di cottura delicati usati (bollitura, piastra e forno, vapore per le verdure)
E molta fantasia usata nelle composizioni, che copierò con i miei ospiti, voilà:
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