La gravidanza, la seconda (ma purtroppo anche la prima), è stata travagliata da una lunga serie di piccoli problemi (che non vi elenco). L'ultimo dei quali una bella colica renale...... si dispone il riovero dato che la colica provocava contrazioni "preoccupanti" ed ero solo a 28 settimane. Terapia con miolene e antipiotici.... nulla, le contrazioni piuttosto aumentavano!!!!!!
I medici mi preparano all'idea di un parto pretermine!
Varco le 36 settimane (
Io tiro un bel sospiro di sollievo.... la mia Sonia ormai è vicina e fuori pericolo!
Così il temp scorre con i tracciati ogni 3 giorni.... sempre pieni di contrazioni e sempre più intense.... ma le membrane sempre integre.
Ad ogni tracciato un medico diverso (quello di turno) mi abbandona con la mitica frase "ci siamo, massimo un paio di giorni ed è quì per il parto".
Ad ogni tracciato io sono più esausta.... le contrazioni inizio a non sopportarle più.... ho una voglia matta di abbracciare la mia cucciola... una paura tremenda che tante contrazioni facciano male alla mia Sonia.
Continuiamo così fino al 15 luglio quando all'ennesimo tracciato mi dicono "è il momento, predisponiamo il ricovero". Sono le 9.30 !
Ora dovete sapere che nell'ospedale del mio paese non si partorisce, quindi devo recarmi ad un vicino ospedale.
Chiamo mio marito al lavoro, ma visto i precedenti (prima gravidanza) decidiamo di aspettare il consulto del secondo ospedale prima di abbandonare il posto di lavoro.
Ragiungo l'ospedale con le dita incrociate, il cuore in gola e........ le contrazioni che non mi hanno mai abbandonato!
Nuovo tracciato e nuova visita! Solo che quì il medico di turno sostiene che non ci sono abbastanza contrazioni, non abbastanza vicine, non abbastanza forti! Dilatazione zero (ma prima c'era!!!!)!!! Unica cosa in comune con l'ospedale precedente la perdita del tappo!!!! :tettonaesaurita:
Quindi si incavola abbastanza con me perchè è stato predisposto il ricovero "e loro hanno da fare e non possono perdere tempo e posti letto per dei nostri capricci". :occhiodibue: "In ogni caso - aggiunge il tipo - il ricovero predisposto dal mio ospedale non può essere strappato, quindi rimanga quì questa notte e domattina vada via" (gentileeeeeeee) "e torni solo quando i dolori sono veramente molto forti, è evidente che nel suo ospedale non sanno leggere i tracciati!!!!!". :fing:
Sono esausta, depressa, triste, arrabbiata, umiliata.... non lo so.... non so dire cosa provo! Almeno la mia compagna di stanza è simpatica e cordiale, parliamo... giocherello il suo bambino.
Quando mi raggiunge mio marito scoppio in lacrime e finalmnte scarico l'umiliazione e la tensione.
Arriva la notte. Sono seriamente inenzionata all'indomani a recarmi in un'altro ospedale, uno in cui si può fare tutto: ho bisogno di avere un solo parere e di credere ad un solo dottore.....
penso e ripenso, giro e rigiro nel letto, non riesco a dormire, non riesco a stare stesa ne seduta..... guardo la mia compagna... il suo piccolo, ho paura di disturbare quell'essere minuscolo e tenerissimo che ha tutto un mondo da scoprire e si spaventa ad ogni occasione...
così mi alzo e abbandono la stanza.
E QUI' PARTE IL MIO PARTO MERAVIGLIOSO!!!!!!!!!!!! :ola:
L'ospedale è buio (sono le 4.30 del mattino), mi fermo ai piedi della madonnina e inizio a guardarla, a parlarle, a pregare che la mia bimba stia bene.
Si avvicina a me l'assistente del nido, mi chiede se va tutto bene, se ho bisogno di aiuto. Le spiego che sono lì solo per non disturbare i miei coinquilini.
Lei va via silenziosa invitandomi a chiamarla se ho bisogno di aiuto o meglio a chiamare le ostetriche.
E' la prima persona cortese che incontro in ospedale (dopo la compagna di stanza).
Sento ancora le contrazioni.... ma che glie lo dico a fare????? Tanto non sono certo più forti di prima!!!!!
L'assistente del nido torna a trovarmi regolarmente (altre 3 volte). Vorrei chiamare mio marito ma è troppo presto e decido di aspettare almeno le 6.00
Continuo a parlare con la maddonnina, che protegga la mia bimba e l'assista... che mi faccia sapere quando è il momento di andare!!!!
Alle 5.00 ho l'impulso di chiamare le ostetriche! I dolori????? Identici al momento del ricovero!
Sono sicura che mi rimandano in camera, ma devo chiamarle per sapere che la mia piccola sta bene (ormai il tracciato mi serve solo a quello, sapere che non è in sofferenza è l'unica cosa che mi interessa).
L'ostetrica mi accoglie gentile (non me lo aspettavo), cerca di fare il tracciato che dura poco perchè non riesco a stare stesa ne ferma... sono troppo nervosa. Mi visita.... c'è dilatazione ma la testa è ancora troppo alta!
Voglio chiamare mio marito.... me lo sconsiglia dicendomi che ci vorranno ancora 3-4 ore.... attendo ma sono troppo in ansia e nervosa.
Chiamo "sono in sala travaglio, ti prego vieni..... avvisa mia madre e la tua ma non farle venire perchè ci vorranno diverse ore ancora", mi rassicura: la bambina è già da mia madre a dormire (che fortuna).
Chiudo il telefono e.... urlo!!!!!! L'ostetrica mi sostiene e dice "andiamo in sala parto, richiama tuo marito se vuoi"
Lo chiamo "sto partorendo, sto partorendo.... ti prego vieni, lascia tutto e vieni" non posso attendere la risposta, spengo il telefono e lo lascio cadere......
Senza mio marito mi sento persa, non posso farcela.... però devo per la mia piccola Sonia..... meno tempo trascorre nel canale parto e meno soffrirà, mi dico. Tremo, ho paura e l'unica cosa che riesco a dire e ripetere all'infinito è "non lo so fare..... non ci riesco".
Le ostetriche sono gentilissime.... mi rassicurano.... mi fanno parlare della mia prima gravidanza e di come sono stata brava.....
Spingo, lei non deve soffrire...... sento l'ostetrica che mi incoraggia ma mi dice di spingere più piano per non avere lacerazione.... spingo ancora, questa volta apro gli occhi... l'ostetrica mi dice "ancora, ancora", l'altra mi sorregge e mi accarezza.... vedo la testolina e grido "Sonia, ho visto Sonia" mentre torno giù.......
"si è Sonia" dicono loro "forza un'altra".....
è già tutta fuori (sono le 5.28) e con il cordone ancora attaccato la poggiano sul mio seno, le avvicinano il capezzolo.... ho le lacrime agli occhi, le parlo, la accarezzo..... Giorgia me l'hanno portata subito via, Sonia invece potevo abbracciarla. Tagliano i cordone e me la tolgono.... la lavano, la riportano per un saluto veloce e poi l'affidano al nido.
Le ostetriche continuano a prendersi cura di me e a coccolarmi.... sono sicura che nel nido la mia bimba è affidata ad una persona meravigliosa e ono tranquilla..... non ho vuto tagli ne lacerazione.... unica nota negativa mio marito non ha fatto in tempo ad assistere.
Le ostetriche sembra mi leggano nel cervello, mi riportano il cellulare.... lo chiamo, è lì vicino alla bambina. Vorrei alzarmi e corrergli incontro, ma non posso..... le due ore di osservazione non passano mai...... poi finalmente siamo tutti insieme!!!!!!!
La mia compagna di stanza e la madre che era lì durate a notte non ci credevano a vedermi già con la bambina..... non pensavano stessi partorendo!!!!
Il giorno dopo l'assistente del nido è venuta a trovarci.....
Tutte persone meravigliose che ringrazio (al contrario dei medici).
ORA SONO FELICE!!!!!!!!!! :bacio:
