Ho poco tempo per scrivervi , sono appena rientrata dal lago
enea gia' da giorni manifestava nervosismo, gengive gonfissime e arrossate, pianti disperati e insonnia, la pediatra nn ha trovato nulla che nn andasse e ha attribuito il tutto ai denti cosi siamo partiti per il lago dove la situazione e' degenerata, mi sono accorta che aveva la punta della lingua rossissima e con dei rilievi bianchi, in farmacia mi hanno detto che erano afte dovute forse a cura di antibiotici o carenza di vitamine, cosi mi hanno dato be total e un gel , poi messaggiandomi con silvia mi dice che sono contagiose, oramia e' fatta, hanno pastrugnato le stesse cose, e cosi due giorni fa appaiono sulla lingua di dami che da allora nn tocca cibo, beve pochissima aqua, manifesta stanchezza e sonnloenza e ora gli e' salita pure la febbre a 39, pero' leggendo in internet trovo che non sono contagiose per cui mi chiedo come mai entrambi le abbiano prese, se dipende dal fatto che non mangiano nessun tipo di verdura , insomma chi ha esperienza e puo' aiutarmi a prevenirle e soprattutto a far mangiare qualcosa a dami?
grazie :bacio:
AFTE
- Daria
- Admin

- Posts: 6327
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:36 pm
AFTE
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna
La luna 7 anni e mezzo
Il sole 5 anni e mezzo
<a href="http://www.tickerclub.com/" title="free pregnancy tickers, baby"><img border="0" src="http://www.tickerclub.com/cache/4fd868720d.png?html"></a>
La luna 7 anni e mezzo
Il sole 5 anni e mezzo
<a href="http://www.tickerclub.com/" title="free pregnancy tickers, baby"><img border="0" src="http://www.tickerclub.com/cache/4fd868720d.png?html"></a>
- Paola
- Admin

- Posts: 6945
- Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm
ci sono diversi tipi di afte simona o meglio di stomatiti e il fatto che l'abbiano fatte insieme fa sicuramente pensare ad una forma contagiosa magari virale,
leggi qui ad esempio
Gentile dottore,
mio figlio ha 2 anni e frequenta il nido. Ha contratto una stomatite virale e oltre alla febbre che controllo con paracetamolo, ha molto dolore in bocca dove sono comparse delle ulcerazioni sul palato e sul labbro interno, ha le gengive molto gonfie e sanguinanti e non mangia praticamente nulla da una settimana. Mi dicono che non c’è una cura, ma sono molto preoccupata perché non si alimenta e non so più cosa fare. La febbre sta calando molto lentamente ma la situazione in bocca è pressoché invariata.
Posso in qualche modo alleviare il suo dolore alla bocca?
Grazie per la collaborazione.
Gentile Signora,
quello che lei riferisce su suo figlio farebbe pensare (il condizionale è sempre d'obbligo, a distanza!) ad una faringostomatite erpetica, cioè alla prima infezione da Herpes Simplex. Come altri virus erpetici, questo virus, alla prima infezione, di solito nei bambini, dà febbre anche elevata e per diversi giorni e una stomatite (infezione delal bocca) dolorosa con ulcere multiple alla gola e allla mucosa della bocca, gonfiore e fragilità della mucosa delle gengive, che sanguinano facilmente, dolore intenso, che impedisce spesso di mangiare e talora di bere. Questa forma pian piano tende a passare, anche se le ulcere alla bocca possono durare una decina di giorni, perdendo però progressivamente la dolorosità. Il virus, però, non se ne andrà più, e sarà responsabile ogni tanto di quelle periodiche riprese, molto più limitate, con qualche vescichetta localizzata e dolorosa, di solito al labbro (le cosiddette "febbri", frequenti poi negli adulti, ad esempio in momenti di stress, o esposizione al sole, o affaticamento, o malattia).
La faringostomatite erpetica, pur essendo molto fastidiosa, in realtà tende a risolversi spontaneamente. Qualche problema può determinare nei bambini molto piccoli se, impedendo loro mìnon tanto di mangiare ma soprattutto di bere, li porta a disidratarsi. Esistono terapie sintomatiche, cioè che agiscono sui sintomi cercando di alleviarli, e non sulla causa: colluttori per spray o per applicazione locale (non a base cortisonica, perchè possono peggiorare le cose!), il paracetamolo per la febbre e per il dolore. In realtà esiste anche una terapia specifica, in grado di attenuare di molto il decorso della malattia, in particolare delle lesioni alla bocca: l'acyclovir. E' efficace però solo se dato precocemente, nei primi giorni. Per altro, come ho detto, pur se fastidiosa, la faringostomatite erpetica è normalmente benigna, e tende spontaneamente, anche se lentamente, alla guarigione.
Questa è l'ipotesi più probabile sulla base di quello che lei mi riferisce. In questo periodo, poi, circolano anche altri virus, detti Coxakie, in grado di dare febbre (di solito meno elevata e di durata minore che nella faringostomatite erpetica), stomatite (di solito meno dolorosa ed estesa e raramente con sanguinamento delle gengive). Si associano spesso disturbi gastrointestinali (scariche liquide o molli, mal di pancia, talora vomito), eruzioni cutanee con vescichette a mani, piedi, tronco e natiche (si parla talora di "Sindrome mano-piede-bocca"). Queste forme, più lievi della precedente, non richiedono nè hanno alcun trattamento, se non una dieta leggera in caso di disturbi gastrointestinali.
Buona giornata e Buon Natale
Gianni Caso
http://www.amicopediatra.it/genitori/Cu ... _bocca.htm
falli vedere domani dal pediatra tutti e due.
leggi qui ad esempio
Gentile dottore,
mio figlio ha 2 anni e frequenta il nido. Ha contratto una stomatite virale e oltre alla febbre che controllo con paracetamolo, ha molto dolore in bocca dove sono comparse delle ulcerazioni sul palato e sul labbro interno, ha le gengive molto gonfie e sanguinanti e non mangia praticamente nulla da una settimana. Mi dicono che non c’è una cura, ma sono molto preoccupata perché non si alimenta e non so più cosa fare. La febbre sta calando molto lentamente ma la situazione in bocca è pressoché invariata.
Posso in qualche modo alleviare il suo dolore alla bocca?
Grazie per la collaborazione.
Gentile Signora,
quello che lei riferisce su suo figlio farebbe pensare (il condizionale è sempre d'obbligo, a distanza!) ad una faringostomatite erpetica, cioè alla prima infezione da Herpes Simplex. Come altri virus erpetici, questo virus, alla prima infezione, di solito nei bambini, dà febbre anche elevata e per diversi giorni e una stomatite (infezione delal bocca) dolorosa con ulcere multiple alla gola e allla mucosa della bocca, gonfiore e fragilità della mucosa delle gengive, che sanguinano facilmente, dolore intenso, che impedisce spesso di mangiare e talora di bere. Questa forma pian piano tende a passare, anche se le ulcere alla bocca possono durare una decina di giorni, perdendo però progressivamente la dolorosità. Il virus, però, non se ne andrà più, e sarà responsabile ogni tanto di quelle periodiche riprese, molto più limitate, con qualche vescichetta localizzata e dolorosa, di solito al labbro (le cosiddette "febbri", frequenti poi negli adulti, ad esempio in momenti di stress, o esposizione al sole, o affaticamento, o malattia).
La faringostomatite erpetica, pur essendo molto fastidiosa, in realtà tende a risolversi spontaneamente. Qualche problema può determinare nei bambini molto piccoli se, impedendo loro mìnon tanto di mangiare ma soprattutto di bere, li porta a disidratarsi. Esistono terapie sintomatiche, cioè che agiscono sui sintomi cercando di alleviarli, e non sulla causa: colluttori per spray o per applicazione locale (non a base cortisonica, perchè possono peggiorare le cose!), il paracetamolo per la febbre e per il dolore. In realtà esiste anche una terapia specifica, in grado di attenuare di molto il decorso della malattia, in particolare delle lesioni alla bocca: l'acyclovir. E' efficace però solo se dato precocemente, nei primi giorni. Per altro, come ho detto, pur se fastidiosa, la faringostomatite erpetica è normalmente benigna, e tende spontaneamente, anche se lentamente, alla guarigione.
Questa è l'ipotesi più probabile sulla base di quello che lei mi riferisce. In questo periodo, poi, circolano anche altri virus, detti Coxakie, in grado di dare febbre (di solito meno elevata e di durata minore che nella faringostomatite erpetica), stomatite (di solito meno dolorosa ed estesa e raramente con sanguinamento delle gengive). Si associano spesso disturbi gastrointestinali (scariche liquide o molli, mal di pancia, talora vomito), eruzioni cutanee con vescichette a mani, piedi, tronco e natiche (si parla talora di "Sindrome mano-piede-bocca"). Queste forme, più lievi della precedente, non richiedono nè hanno alcun trattamento, se non una dieta leggera in caso di disturbi gastrointestinali.
Buona giornata e Buon Natale
Gianni Caso
http://www.amicopediatra.it/genitori/Cu ... _bocca.htm
falli vedere domani dal pediatra tutti e due.
Oui, Je suis Zizzià.