Con Alex non l'ho MAI vissuta, per incredibile che sia. Un po' mi è dispiaciuto.
"Cos'è", sì, l'ha chiesto spessissimo. Ma "perché" quasi mai.
Ho un uomo pragmatico e autosufficiente quanto a nesso causale?
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
Ah ah nemmeno Irene l'ha mai fatto in modo esagerato.
Comunque davvero a volte quando lo fa mi basta fermarmi un attimo, respirare profondamente e capire qual è davvero la domanda (se ci riesco), perchè spesso loro vogliono sapere altro rispetto a quello che sembrano chiedere, e che noi capiamo.
Quando riesco ad intuirlo vedo che smette di chiedere, soddisfatta.
Spesso per loro ad esempio il "perchè" significa "in che modo", cioè non il motivo per cui una cosa accade, ma com'è possibile, come fa.