ma è possibile che le maestre siano iperprotettive?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

ma è possibile che le maestre siano iperprotettive?

Post by lenina »

Lorenzo è il più piccolo della scuola dove va.
Come età, ma soprattutto come dimensioni (perchè con alcuni di età ci scarta poco)

Non è neanche particolarmente sveglio come bimbo un treenne normale ma piuttosto tranquillo.

Le maestre mi dicono spesso che si è svegliato, che parla ma che è taaaaaanto bravo e non tanto furbo così che a volte gli altri bimbi ne approfittano.

Però mi viene il dubbio che si stiano facendo un po' "commuovere" da questo suo essere piccino picciò.

Lo dico per un fatto visto stamane.
Stavo facendo due chiacchiere con la maestra (eravamo all'ingresso della classe e dentro c'era l'assistente)

Lorenzo ha preso un gioco e un altro bimbo lo voleva e ha cercato di toglierglielo un po' di brutto.
Finchè la maestra è stata girata (e l'assistente non è intervenuta perchè effettivamente non stava succedendo nulla) Lorenzo ha "combattuto" (era in posizione in cui lui non vedeva me ma io vedevo lui)

Appena la maestra si è girata ha detto all'altro bimbo di smetterla che avrebbe fatto male a Lorenzo.
Al che Lorenzo si è messo a piangere ci siamo congedate e lei è andata subito a consolarlo (mi dicono anche che è coccolone dal che deduco che capiti spesso che lo prendano in braccio e similari, anche quando arriviamo spesso la maestra lo coccola anche se lui è assolutamente tranquillo soprattutto quella che c'era stamane)

Mi fa piacere che le maestre siano attente verso di lui e il fatto che sia piccolo e sensibile eh.

Solo mi chiedo se non c'è il rischio che la cosa diventi troppo forte (anche calcolato che questa maestra specifica era nel gruppo di france quindi Lorenzo l'ha subito preso con un occhio in più)

Non troverà sempre maestre che lo difendono (già il prossimo anno cambieremo scuola quindi non è detto che sia uguale) e rimarra sempre uno dei più piccini (se segue le orme del padre fino ai 17-18 anni anche di dimensioni fisiche)

Che ne dite può essere stata una percezione sbagliata mia e le maestre si regolano benissimo?
O è davvero possibile che si facciano "commuovere" dal fatto che sia piccino?

Giovedì ho l'incontro individuale, non so se accennare o meno alla cosa (non vorrei che di contro poi lo lasciassero troppo in balia degli eventi)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Gwen

Post by Gwen »

Io osseerverei un altro pò e se il dubbio non ti si dissolve parlerei con loro. Che siano protettive è un bene ma io ho notato che il fatto che le maestre della Minnie piccola o meno che sia (lo è stata tra le più piccole l'anno scorso) la trattassero come gli altri bimbi (e quindi: si litiga per un gioco=non si litiga giocate insieme, senza prendere parti, oppure se lei correva rischiando di spintonare altri glielo dicevano di stare attenta anche se gli altri erano più grandi) la ha aiutata a sentirsi uguale agli altri, integrata e a capire come convivere con gli altri e le cose non sue. Perciò io presterei attenzione, ma senza esagerare se la cosa è sporadica.
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Gwen wrote:Io osseerverei un altro pò e se il dubbio non ti si dissove parlerei con loro. Che siano protettive è un bene ma io ho notato che il fatto che le maestre della Minnie piccola o meno che sia (lo è stata tra le più piccole l'anno scorso) la trattassero come gli altri bimbi (e quindi: si litiga per un gioco=non si litiga giocate insieme, senza prendere parti, oppure se lei correva rischiando di spintonare altri glielo dicevano di stare attenta anche se gli altri erano più grandi) la ha aiutata a sentirsi uguale agli altri, integrata e a capire come convivere con gli altri e le cose non sue. Perciò io presterei attenzione, ma senza esagerare se la cosa è sporadica.
Sai non è che io sia sempre li.
Giusto 5 minuti la mattina.

E stamane ho visto questa scena, che unita a quello che spesso mi dicono (che è buono, che è piccino, che tende a piegarsi con gli altri bimbi, che è coccolone...) mi ha fatto venire questo dubbio.

Anche perchè personalmente in una scena simile IO come mamma non sarei intervenuta (era a un livello che considero accettabilissimo non è che lo stavano picchiando per dire)

Lui ha un po' la tendenza (soprattutto con i nonni) al pianto "facile" nel senso che sa che i nonni non vogliono farlo piangere e se piange fanno di tutto per accontentarlo.
Prima piangeva (come è ovvio) per puro dispiacere, ora che va verso i tre anni è perfettamente in grado di mettersia a piagnucolare per farsi accontentare (con me no anche perchè se piange lo coccolo ma non è che lo accontento di default)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Locked