A proposito di ragazzine.....

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

caterina wrote:Ma di marca e costoso?
No.
Se hai un desiderio vediamo di accontentarti. Ci mancherebbe.
oddio, e non lo so.
Sto pensando che se si tratta di un una tantum e non di desideri a botte di 500 euro al mese è già diverso, come principio.
Chloe83

Post by Chloe83 »

caterina wrote:No, non riesco ad essere d'accordo con voi, non ce la faccio.
Io dovrei comprare per te una borsa da 500 euro con i miei soldi, a te che hai 15-16 anni?
Ma non esiste al mondo, proprio no.
Io volendo me la posso anche acquistare la borsa, ma io lavoro e lavora mio marito e siamo adulti che possono togliersi lo sfizietto.
Quando tu lavorerai ti toglierai i tuoi sfizi.
Si tratta sempre, per me, di tappe.
Perchè bruciarle?
Non condivido un accidente di questo discorso, non condivido proprio il tono sussiegoso rivolto a un figlio che a 15-16 anni farà il suo lavoro che è studiare (e che se smettesse di studiare per guadagnare subito e togliersi i suoi sfizi farebbe partire l'embolo a qualunque madre). Comunque, io non lavoro, eppure ho dei soldi miei, che però sono assolutamente non sudati, e la Vuitton me la compro lo stesso. Senza vederci nulla di allarmante, mi piace, mi concedo al massimo due borse l'anno (ma sono sempre meno, punto solo ai modelli evergreen che nel tempo si rivalutano, e non ne escono ogni stagione), spesso griffate perchè succede che determinate griffe incontrino il mio gusto (e non certo per il logo in sè, che trovo anzi cafone esibire), e me le concedo con piacere ma senza nessuna bramosia isterica. Mi parete patologizzare ogni desiderio che non provate.
In tutto ciò, se io mi concedo degli sfizi inutili, è per me chiaro che a lei ne concederò di più. E se una cosa non è troppo pe me, figurarsi per lei. Certo lei non vale meno di me perchè piccola o "improduttiva".
Il discorso del lavoro come discriminante comunque lo trovo allucinante, non lavorare non ci rende membri dellafamiglia di serie B. Secondo il tuo ragionamento non potrei concedermi nulla, non produrre mi nega il diritto di acquistare. Chi non lavora è 16enne a vita, e un 16enne sminuito, per giunta? Ma va là.
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caterina
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Post by caterina »

Irene, questo è il mio personale punto di vista, rivolto ad una 16enne che vuole le 500 euro di borsa, non ad una donna (?) che ha deciso di non lavorare per sua scelta e che comunque ha dei soldi suoi da parte e che decide come spenderli.

Se io fossi ricca e fossi amante delle borse costose e non mi avessere educata come in effetti mi hanno educata è chiaro che non negherei la borsa firmata a mia figlia.
Ma allora non sarei io, e set non sarebbe set, e la kily non sarebbe la kily.
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