Quand'è che si esce la sera/si va in vacanza da soli ecc.?

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:Gwen io preferisco mio figlio tutti i giorni su un motorino guidato da lui che saltuariamente su un motorino altrui guidato da non so chi.

naturalmente il tutto se mio figlio si mostrerà maturo.

Tu dici "se i genitori ti accompagnano a scuola"

E se i genitori NON POSSONO accompagnarti a scuola?

Metti che io lavoro e devo uscire alle 7 e 30.
France fai i turni e di mattina può raramente.

Gli faccio l'abbonamento del pullman (per la scuola c'è)

Ma come controllo che lo usi?

E comunque qui obiettivamente ORA gli incidenti sono rari (chiaro che se aumentassero e raggiungessero livelli più alti cambierei anche il modo di vederlo)
sono rari perchè i motorini sono tanti e di conseguenza più rispettati che altrove.
sono rari perchè il traffico è meno.

Ci sono eh, ma il grosso dei morti in moto è gente con moto serie che le moto le usa in modo non proprio consono.

Chiaro che se le cose cambiassero il traffico aumentasse le cose sarebbero diverse.

Ma sarebbero anche meno a quel punto i genitori che comprerebbero il motorino.

Se io dicessi a mio figlio "no il motorino no perchè a torino tutti i giorni vedevo motorini coinvolti in incidenti" lui potrebbe benissimo dirmi "mamma ma qui non siamo a torino" e avrebbe ragione
E allora risiamo diverse.
Io al di là delle statistiche locali penso al fatto che le occasioni di incidenti inevitabilmente si moltiplicano se il motorino lo usi regolarmente per tutto.
E se io vado a lavoro prima a scuola ti ci accompagno un pò prima, qualcosa mi invento.
lenina wrote:Ma se si è mosche bianche per UNA decisione è un discorso.
Se ci si trova a essere mosche bianche e basta è un altro.

Ripeto.

Secondo me bisogna lasciare i preconcetti.

"Gli amici vanno in discoteca (mettiamo sedici anni) voglio andarci anche io"

"no in discoteca ci vai a 17"

Ok.

Questa è la decisione.

Ma perchè?

Se il motivo è serio e sensato (come il tuo esempio per i gonfiabili) ok.

Se no non è il caso di ragionarci?

difficile che i genitori ragionino tutti per maggioranza no diventa un controsenso non è possibile (devono esserci quelli che iniziano perchè qualcuno poi possa ragionare per maggioranza)

Il NO ci può stare.
Ci può stare anche quando per tutti è sì.

ma se c'è troppo spesso il no quando per tutti è sì forse è meglio chiedersi perchè.
Mah, veramente in tutto ciò che ho detto io caso mai mia figlia sarebbe una mosca bianca per due o tre decisioni su 80.
E credo che ad esempio le mie motivazioni al no per il motorino siano più che sensate.
Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:Che è quello che sto dicendo io.
E se proprio tutti i genitori si sono sbloccati riguardo qualcosa e possibile che si decida di non "sbloccarsi".

Ma è anche giusto avere dei motivi solidi per non sbloccarsi e non solo pregiudizi.
Ma a me sembra di avere motivi solidi. Miei, non condivisibili.
Ma che nulla hanno a che fare con i pregiudizi.
Azur
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Post by Azur »

Mah, secondo me non sono cose che si possono decidere a priori.
Le variabili sono troppe (indole e maturità del ragazzo, amici, situazione esterna, ecc..)

Credo sia importante non avere preconcetti, cercare di essere flessibili (come dice Leni, non il "no" per abitudine ma ponderato e discusso)
e cambiare le regole con gradualità,
ma senza dimenticare che l'obiettivo è renderli indipendenti, non mantenere il controllo sempre e comunque.

Credo che cercherò per quanto possibile di conoscere i suoi amici e di avere qualche contatto con le relative famiglie,
di incoraggiarli a usare casa nostra come "base"
e di offrirmi come "supporto logistico" fino a che nn saranno del tutto indipendenti...


E che poi oltre al resto ci voglia tanta fortuna è indubbio, perché credo che non esista un solo adolescente che non abbia fatto una cazzata veramente pericolosa, anche gli adolescenti più responsabili (com'ero io :D),
semplicemente perché in alcuni casi per riconoscere o prevedere una situazione di pericolo ci vuole anche l'esperienza, e il timore,
che a una certa età è fisiologico che non ci siano.

Io ad es. non sono mai stata interessata alle uscite notturne, avevo amici che facevano altro, ma di fine settimana e ferie sola ne ho fatti molti, e iniziando presto, e in alcuni di questi casi mi sono ritrovata in situazioni rischiose semplicemente perché non ero stata in grado di prevedere l'evoluzione di una situazione (scontata per un adulto, ma non per una ragazzina)
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