ma tu l'articolo l'hai letto? perchè secondo me stai un po' partendo per la tangente e mi auguro che non dica veramente queste cose. Magari se lo riportassi/sse e lo potessimo leggere tutte daremmo un'interpretazione più lucida.Gwen wrote:Ma infatti si era detto (Chloe compresa) che è normale un certo tipo di disagio, un sentirsi spaesati, il baby blues, cose del genere.
La depressione non è normale, quella vera, quella post parto, non è normale proprio perchè è patologica, è da curare, è pericolosa, può arrivare all'istinto omicida, alla violenza di uno schiaffo, di urla continue. Quando è condita di pensieri cupi su se stessi (non si vede via d'uscita), sul figlio (non lo si sopporta, si arriva a detestarlo, non si ama il contatto).
Questo NON è normale, e far passare il messaggio che lo sia è rischioso, e non fa bene a nessuno, tanto meno alla mamma che sta male.
Anni fa avevo una vicina che passava le giornate INTERE ad urlare CONTRO la figlia neonata, io la sentivo chiaramente.
Urlava contro la figlia che non la sopportava più, che la avrebbe ammazzata, che non ce la faceva più, basta e altro ancora. La neonata piangeva disperata, tutto il giorno. Proprio per le urla della madre.
Per ORE ininterrottamente.
Poi è passata a dondolarla fuori dal balcone, finchè non abbiamo chiamato i carabinieri.
Non la ha ammazzata.
Cazzo.
Io stavo così male a sentirla da scoppiare a piangere e uscire di casa.
Questo è normale???????
E' bene che si dica che è normale????
E cazzo no che non è normale!!!E' orribile, e sono sicura che nessuna madre, nemmeno quella, vorrebbe sentirsi dire che è normale!
Mah. Secondo me bisogna fare attenzione a dire cose di questo tipo. Perchè altrimenti torniamo nel solito giro della madre migliore vs madre peggiore.Gwen wrote:I bambini possono essere anche più difficili di altri ma è vero che i problemi sono nella madre.
Non che questo ti renda una madre di merda, ma sta TUTTO nel modo di percepire della madre, nella predisposizione, nella fortuna, nella lucidità, nell'istinto, nella resistenza.
Ci sono mamme che vanno in depressione con bimbi che non sono particolarmente problematici, e altre che non battono ciglio con figli molto complessi. Come mai allora?
Dipende dalla madre.



