Io questo nonlo condivido. Mi accaparro più ninne e cambi, e le dò da mangiare solo io, ma non mi sento più predisposta a farlo perchè donna, ho solo la fortuna di passare più tempo con lei rispetto a mio marito.Lella wrote:Io credo che nella coppia, come tra genitori, esistono dei ruoli ben definiti, che possono necessariamente si essere interscambiati, ma la mamma è diversa da un papà e viceversa.
SOno due figure indispensabili ma diverse e mis embra naturale che una mamma sia più predisposta a ninnarlo, a nutrirlo a cambiargli il pannolino.
Per me parità non vuol dire fare le stesse cose nel medesimo modo.
Idem.Gwen wrote:A parte l'esigenza della nana di avermi vicino, di avere proprio me, quando sta male, quando dorme ecc. sì, penso di essere sostituibile dal papà (ma SOLO dal papà), in tutte le cose pratiche che hanno a che fare con la figlia.
No, secondo me no, ci sono peculiarità individuali, le "qualità maschili" o "femminili" a me sembrano clicheès. Al limite ci saranno esternazioni femminili o maschili dlle medesime qualità, ma è una cosa diversa. Mio marito con la nani sa essere dolce e coccolone quanto me, a suo modo ovviamente, non ricalcando il mio, per cui ad esempio la definizione di "mammo" per me è assurda, non esiste un mammo, esiste un papà che si vive i figli a 360 gradi, componente affettiva compresa.Paola M. wrote:Per me però un padre che sostituisce del tutto la madre è lontano dal ricoprire il suo ruolo e viceversa, credo che vi siano peculiariutà maschili e femminili, diversità da esaltare senza sminuire la parità dei doveri.
