com'è bravo il papà

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Lella wrote:Io credo che nella coppia, come tra genitori, esistono dei ruoli ben definiti, che possono necessariamente si essere interscambiati, ma la mamma è diversa da un papà e viceversa.
SOno due figure indispensabili ma diverse e mis embra naturale che una mamma sia più predisposta a ninnarlo, a nutrirlo a cambiargli il pannolino.
Per me parità non vuol dire fare le stesse cose nel medesimo modo.
Io questo nonlo condivido. Mi accaparro più ninne e cambi, e le dò da mangiare solo io, ma non mi sento più predisposta a farlo perchè donna, ho solo la fortuna di passare più tempo con lei rispetto a mio marito.
Gwen wrote:A parte l'esigenza della nana di avermi vicino, di avere proprio me, quando sta male, quando dorme ecc. sì, penso di essere sostituibile dal papà (ma SOLO dal papà), in tutte le cose pratiche che hanno a che fare con la figlia.
Idem.
Paola M. wrote:Per me però un padre che sostituisce del tutto la madre è lontano dal ricoprire il suo ruolo e viceversa, credo che vi siano peculiariutà maschili e femminili, diversità da esaltare senza sminuire la parità dei doveri.
No, secondo me no, ci sono peculiarità individuali, le "qualità maschili" o "femminili" a me sembrano clicheès. Al limite ci saranno esternazioni femminili o maschili dlle medesime qualità, ma è una cosa diversa. Mio marito con la nani sa essere dolce e coccolone quanto me, a suo modo ovviamente, non ricalcando il mio, per cui ad esempio la definizione di "mammo" per me è assurda, non esiste un mammo, esiste un papà che si vive i figli a 360 gradi, componente affettiva compresa.
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Post by Lella »

Chloe83 wrote:Io questo nonlo condivido. Mi accaparro più ninne e cambi, e le dò da mangiare solo io, ma non mi sento più predisposta a farlo perchè donna, ho solo la fortuna di passare più tempo con lei rispetto a mio marito.


I
però poi quoti sotto Gwen che inizia a dire " a parte quando dorme che ha bisogno della mia vicinanza", e guarda che non è un particolare trascurabile,
passiamo loro qualcosa di "fisico" che è insostituibile secondo me

poi mi piace pensare che la mamma insegna ad amare e il papà a vivere
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Post by Paola »

Chloe83 wrote: No, secondo me no, ci sono peculiarità individuali, le "qualità maschili" o "femminili" a me sembrano clicheès..
Non parlavo di QUALITA', ma di ruolo educativo, che per me sono assolutamente diversi perché passano dal mio essere femminile e dal suo essere maschile, di cui rivendico le differenze (per esempio io sono qui a discuterne con voi, mio marito NO)

Io parlo per la mia famiglia

Mio marito è quello che sprona all'avventura, all'essere più leggeri, a lanciarsi un po' di più. E' un ruolo tutto suo perché io ho quel "freno di pancia" che non mi permette di vivere serenamente MIO figlio sulle montagne russe. E non è una questione di carattere (io ci salgo sulle montagne russe).

Per non caricarlo della mia ansia lascio che sia lui ad accompagnarlo, che non vuol dire che mio marito è più coraggioso di me, però ha quella "leggerezza" maschile nell'affrontare l'ignoto che io non voglio e non mi riconosco.
Oui, Je suis Zizzià.
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