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Gwen wrote:Beh ma che discorso è?
La libera scelta e l'autodeterminazione è un affare personale solo ed esclusivamente quando non danneggia gli altri.
Allora non si dovrebbe multare nemmeno quello che corre in auto, perchè ha deciso lui di farlo e se si ammazza amen. Ma mette in pericolo anche altre persone, ed è per questo che, visto che se ne frega o non agisce di conseguenza da solo, ci sono le multe e i provvedimenti. Lo stesso per le mamme che fumano in gravidanza: mettono in pericolo il feto, perciò si multa perchè stai facendo male ad altri, l'autodeterminazione riguarda solo se stessi, non altri. Se non agisci di conseguenza da sola io ti multo, e lo trovo corretto. Lo stesso per chi beve, chi si droga, chi mangia troppo e male essendo già in sovrappeso, chi mette insomma in pericolo il figlio in qualsiasi modo consapevolmente.
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e come fai? appena una resta incinta e pesa 10 kg più del dovuto la ricoveri e la tieni a stecchetto?
o le fai dele visite mediche apposite con verbale di contestazione?
a tutte le incinte spirografia ( per il fumo), alcol test e drug test obbligatorio a scadenza settimanale ed a sorpresa?
la provocazione sta in questo, ci sono comportamenti a rischio evidenti ( se una fuma o beve per strada, se lo fa dentro casa......mica tanto) ed altri no.
come controlli tutti?
caelda wrote:e come fai? appena una resta incinta e pesa 10 kg più del dovuto la ricoveri e la tieni a stecchetto?
o le fai dele visite mediche apposite con verbale di contestazione?
a tutte le incinte spirografia ( per il fumo), alcol test e drug test obbligatorio a scadenza settimanale ed a sorpresa?
la provocazione sta in questo, ci sono comportamenti a rischio evidenti ( se una fuma o beve per strada, se lo fa dentro casa......mica tanto) ed altri no.
come controlli tutti?
Il come nella pratica è un altro discorso, possiamo discutere di come si possa o non si possa fare in maniera realistica, ma il principio è correttissimo.
Ma pensa.....io ero convinta che chi fumasse poco non fosse realmente dipendente, poichè entrava in circolo pochissima nicotina ecc.
come potrebbe essere meglio passare da 20 a zero? :mumble: non capisco il criterio.
e' la dipendenza psicologica che frega non quella fisica, questa in una settimana cessa, l'altra no, chi fuma 5 sigarette al giorno, ad orari prestabiliti, ad esempio: dopo colazione, dopo pranzo, dopo cena e prima di andare a letto, vive la giornata in funzione di quelle sigarette, aspetta l'arrivo del momento fatidico per godere della sigaretta e premiarsi, il fumatore accanito invece ne accende e spegne di continuo a qualunque ora, spesso solo per abitudine, ora se toglia la sigaretta a chi ha l'orario per pipare prestabilito fai un danno maggiore a chi se la concede a ogni ora...questo e' il concetto di Carr e in cui mi trovo pienamente
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna