Gwen wrote:ma è proprio il pianto una di quelle situazioni che il padre deve saper gestire, capisco che possa mandarti in crisi, anche io, che sono mamma, andavo in crisi le prime volte, nessuno nasce imparato, l'istinto non può sostituire l'esperienza del tutto e tanto meno da subito.
Io sono mamma eppure le prime volte che la nana piangeva l'istinto andava a puttane e io entravo in crisi.
Ho imparato.
Come ha imparato mio marito.
E anzi credo che uno dei motivi per cui la nana si consoli anche con lui e lo cerchi anche in frangenti di crisi sia anche il fatto che sente che lui sa gestirla e darle il conforto che cerca.
Pienamente d'accordo! Ancora adesso che la Mici ha 19 mesi, certe volte quando piange disperata riesce a consolarla solo il papà; a volte accade il contrario. Abbiamo imparato tutti e due a riconoscere il perchè di ogni pianto ma forse, in certi momenti, uno dei due riesce a essere più tranquillo, meno ansioso, e la Mici lo sente!
Sono stata a letto tre giorni con 40 di febbre. Totalmente incapace di occuparmi della piccola, incapace persino di reagire. Vale è stato bravissimo a gestirla (un po' meno a gestire la casa, che è ridotta un disastro :ehehe: ) in tutto e per tutto; era una consolazione sentirla ridere a crepapelle mentre lui la cambiava! Certo, sentiva la mia mancanza; si affacciava alla porta, veniva a portarmi piccoli oggetti, a tavola sentivo che chiedeva: mamma? E ieri sera, quando ho avuto la forza di andare da lei per il nostro rito della nanna, ho visto la sua felicità. Ma ha dormito ugualmente anche le altre notti!