ahahahRie wrote:
PS: Leggendovi mi rendo conto che, curiosamente, piuttosto che essere mandata a vaffa preferirei il silenzio ostile, nell'impossibilità di un dialogo civile. Lo troverei più "normale", nell'economia dei rapporti conflittuali dell'adolescenza. Ci penserò meglio fra dieci anni...
uguale madda
io con gli anni ho imparato che non occorre per forza approvare tutto dei nostri cari (figli,genitori,coniugi o fratelli che siano) e non occorre chiarire tutto.
Gordon dice che tutto cio che non impatta sulla nostra vita e non ci danneggia (quindi abbigliamento,studio,amicizie ad esempio) dovrebbe essere lasciato in piena autonomia al figlio adolescente.
Cioè, ma mi ci vedi???
ahahah
Però se non approverò ma non ci sarà un pericolo oggettivo credo mi sforzerò appunto di non approvare la condotta di mio figlio in silenzio (fonderemo la lega mamme di adolescenti anonima per sfogarci ahahah)
