Morte annunciata

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Moderator: Paola

Teresa
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Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm

Post by Teresa »

su quel "Ti voglio bene" di Paola, a Simona, mi sono lasciata piangere.

Ho letto tutto, con i seni duri, delle emozioni forti.

Non aggiungo altro, perche' sono ragionamenti che sfibrano.

Chiedo anche scusa a Speranza, per la mia aggressività verbale, che so che non merita perche' e' persona mite e generosa.

Pero', Speranza (mai nome fu cosi' piacevole da evocare), proprio perche' fai un "mestiere" tanto delicato, non ti accontentare mai dell'apparenza.

Vai oltre quello che vedi.
Quando si ammala una persona amata ci si ammala tutti e, sbagliate o corrette che siano le reazioni, sono molto spesso misurate sulla sensibilità reciproca.
Sensibilita' che non nasce da una settimana o un mese di degenza.
Sensibilità che nasce da una intera vita CONDIVISA. INTERA vita che però non e' mai abbastanza.

Un abbraccio speciale a Paola, grande come quello che le avrei dato 15 anni fa.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

non lo so, non lo so proprio.

a mia madre non lo dissero, e non lo dissero a me che ero piccola (11 anni).
ed entrambe quando arrivò il momento fummo spaventatissime, perchè la morte non era proprio prevista.
la sera prima litigammo fortissimo.
io non arrivai in tempo per salutarla all'ospedale.
e anche lei, non fece in tempo a vedermi per l'ultima volta.

è stata una buona idea non dirglielo/dirmelo?
mia zia sosteneva di si.
mi fece vedere una foto dove eravamo davvero felici, e disse che mai saremmo riuscite a goderci quel momento, se solo avessimo saputo.

come darle torto.
so anche però che se avessimo saputo forse non ci saremmo scannate la sera prima, e sarei arrivata in tempo quel pomeriggio.

a mio nonno neppure l'avevamo detto, e questa volta ero ben più adulta e lo sapevo pure io.
ma lui a quanto pare c'è arrivato da solo.

io non lo vorrei sapere.
non è naturale saperlo, non è normale.
nessuno sa quando morirà. io potrei morire fra mezzora, non lo so.
potremmo morire tutti domani. stiamo tutti per morire, a conti fatti.
solo che non lo sappiamo. com'è giusto che sia.

però dovrei saperlo, per forza.
ho un ninino piccino piccino, e mi servirebbe saperlo.
per mettere a posto cose, e salutare come si deve.

in quanto al dirlo...
si, io lo direi. anche se non è naturale, anche se non ha senso.
due esperienze del "non detto" su due mi portano ora come ora a pensare che al prossimo avviserei.
però chissà, mi ci dovrei ritrovare.
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Speranza
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Post by Speranza »

polpit wrote:Alle sue domande rispondevamo in modo molto semplice e sincero.
Ecco, ma già questo secondo me è diverso, è diverso mentire alle persone amate che poi, soprattutto se son giovani o comunque capaci di intendere, riescono a capire la menzogna negli occhi di chi amano e non capiscono molto spesso il perchè della menzogna stessa...
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