si ma mettiamo che tu quando tua figlia si troverà in questa situazione e avrai seri dubbi sul fatto che lei sia pronta a superare il momento di nostalgia, secondo me parlando preventivamente con le insegnanti troveresti un accordo o no? Non potrebbe rientrare in quei casi particolari di cui abbiamo discusso prima?Gwen wrote:Però Lella non credo che possano essere gli insegnanti soli a decidere come e quando un bambino debba superare un momento di nostalgia.
Secondo me ci vuole collaborazione.
Per i genitori vietato telefonare
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CARPE DIEM
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Voglio chiarirmi ancora meglio e in modo definitivo.Cos73 wrote:era un esempio per dire che IO faccio fatica a fidarmi per una situazione così particolare e al di fuori della semplice esperienza scolastica
perché io se sapessi che una maestra (generico, dato che Luisa dice che non è il suo caso) ritiene che i bambini devono mettersi a letto e non rompere più le scatole, e che il pianto è solo un capriccio e una prepotenza, non sarei tranquilla.
IO posso decidere di chi fidarmi o meno per una situazione del genere?
Non c'entra il giudizio sul genitore e nemmeno sull'insegnante.
Il mio era solo un esempio funzionale alla discussione.
Non ero concentrata su Pandina o su estevill, ma sul discorso di nutrire una cieca fiducia verso la capacità della maestra di gestire un momento particolare in modo adeguato (adeguato per ME, per i miei personalissimi canoni, e quindi tale da consentire a me di avere piena fiducia).
Ho preso Luisa perché insegnante, e perché ricordavo che spesso in passato era stata fra le poche a difendere il metodo Estevill qui sul forum. Inoltre, come le dicevo in privato, su FB ho anche notato l'adesione a un gruppo proestevill, quindi nella mia testa lei era favorevole a Estevill.
Ma non era per attaccarla, o per dire che per questo è una madre o una maestra poco valida, era solo per fare un esempio, che avrei potuto fare anche generico. Cambierei scuola a mia figlia se avesse una maestra che so sostenitrice di Estevill? Non credo proprio e non credo nemmeno sia automatico che, ion questo caso, la maestra sottovaluterebbe eventuali disagi serali in una eventuale gita.
Però il dubbio ce l'avrei, non perché sia brutta e cattiva, ma perché ha probabilmente una percezione del pianto diversa da quella che ho io, ad esempio. E un modo di approcciarsi all'eventuale disagio serale diverso. Meno comprensivo.
In tutto questo, Luisa mi ha fatto notare che lei non è una convinta sostenitrice di Estevill e che era una mia convinzione sbagliata, che l'ha difeso solo in quanto metodo utile in casi estremi per "sopravvivere", pel venire fuori da una situazione molto difficile, quindi riferirmi a lei è stato inappropriato.
Prendo atto e correggo (inoltre mi dispiace molto che ci sia rimasta male).
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Ti ringrazio moltissimo Cos.Cos73 wrote: In tutto questo, Luisa mi ha fatto notare che lei non è una convinta sostenitrice di Estevill e che era una mia convinzione sbagliata, che l'ha difeso solo in quanto metodo utile in casi estremi per "sopravvivere", per venire fuori da una situazione molto difficile, quindi riferirmi a lei è stato inappropriato.
Prendo atto e correggo (inoltre mi dispiace molto che ci sia rimasta male).
Sono contenta del chiarimento.


