I capricci, come li intendo io, sono l'intestardirsi su richieste assurde e improponibili, o comunque dannose o pericolose.vinziana wrote:e concentrarsi solo sui fantomatici capricci che possono fare i bambini per non volere andare a nanna, non volere mangiare tutto, o alzarsi da tavola...che poi tutti questi comportamenti si dissipavano magicamente non appena i genitori si sedevano con i propri figli e dedicavano loro un tempo di qualità, con pazienza e amore.
Ad esempio. Mia figlia tempo fa ha fatto una scenata perchè, durante una passeggiata con mamma e papà, nella quale era stata lei a scegliere la direzione da prendere, si intestardiva a voler camminare in mezzo alla strada senza dare la mano a nessuno dei due. Noi a spiegarle che in strada vanno le macchine, che poteva farsi male, che c'era il marciapiede per camminare. Niente da fare, si è seduta in terra e ha cominciato a piangere disperata.
Qui il tempo le era stato dedicato, c'era tutta la pazienza e l'amore possibile. Ma i bimbi le fanno queste cose, penso vogliano affermare la loro individualità; ma ovvio che non li si può sempre accontentare... non almeno quando vogliono camminare in mezzo alla strada a due anni...





