Solange wrote:Non sono d'accordo che non sia normale. Non è normale provare istinti omicidi, non provare trasporto verso un figlio nel modo più assoluto, non mangiare più o mangiare troppo (per fare degli esempi).
Ma dirsi "chi me l'ha fatto fare" o sentirsi stanche e spaesate e inadeguate sì, secondo me è normalissimo ed è giusto dirlo.
Io sono la prima che smitizza sempre la maternità, per me è stata dura anche se chi mi conosce si stupisce che io lo dica perchè così easy come sono, molto materna, molto sicura di me e poco apprensiva pensa che per me sia stata una passeggiata.
No, non lo è stata. Ma sapevo affrontare un giorno per volta e godere di ogni attimo e se capitava la giornata no sapevo dirmi "domani andrà meglio, è tutto normale".
E' quello che dico sempre alle neo mamme o a quelle che stanno per partorire che vengono nel nostro gruppo: allattare sarà faticoso, non avrte un attimo di respiro, la casa farà schifo, vi dimenticherete di mangiare, vi sembrerà di non fare altro che stare sedute ad allattare e non avrete nulla in cambio. Fino a che quando penserete che non ce la fate più finiscono quei fatidici 40 giorni e intorno a quell'epoca, qualcuno prima, qualcuno dopo, arriva il primo sorriso. Che ripaga di tutto.
Poi dico anche che potrebbero essere più brave di me e avere da subito i capelli in ordine, la casa perfetta, un bambino con orari umani. Ma il mio scenario è solitamente quello più comune, almeno a sentire anche le altre mamme!
Ma infatti si era detto (Chloe compresa) che è normale un certo tipo di disagio, un sentirsi spaesati, il baby blues, cose del genere.
La depressione non è normale, quella vera, quella post parto, non è normale proprio perchè è patologica, è da curare, è pericolosa, può arrivare all'istinto omicida, ma anche "solo" alla violenza di uno schiaffo, di urla continue. Oppure è anche condita di pensieri cupi su se stessi (non si vede via d'uscita), sul figlio (non lo si sopporta, si arriva a detestarlo, non si ama il contatto).
Questo NON è normale, e far passare il messaggio che lo sia è rischioso, e non fa bene a nessuno, tanto meno alla mamma che sta male.
Anni fa avevo una vicina che passava le giornate INTERE ad urlare CONTRO la figlia neonata, io la sentivo chiaramente.
Urlava contro la figlia che non la sopportava più, che la avrebbe ammazzata, che non ce la faceva più, basta e altro ancora. La neonata piangeva disperata, tutto il giorno. Proprio per le urla della madre.
Per ORE ininterrottamente.
Poi è passata a dondolarla fuori dal balcone, finchè non abbiamo chiamato i carabinieri.
Non la ha ammazzata.
Cazzo.
Io stavo così male a sentirla da scoppiare a piangere e uscire di casa.
Non la ha ammazzata ma questo è normale???????
E' bene che si dica che è normale????
E cazzo no che non è normale!!!E' orribile, e sono sicura che nessuna madre, nemmeno quella, vorrebbe sentirsi dire che è normale!
caterina wrote:Quoto Lory assolutamente.
Susialle, da come scrivi sembra che i problemi stiano tutti nella madre.
Io non sono d'accordo.
Ci sono oggettivamente bambini che mettono a dura prova.
Io sono stata benissimo, ma caro mio, bella forza, la Kily dove la mettevi stava.
Mai avuto una colica, mai avuto un problema.
Ci vuole poco ad essere felici e sereni così!
Non è vero che le spine sono solo dentro noi stesse.
E secondo me a volte da molto peggio una mamma che si "imbroda" piuttosto di qualche articoletto.
I bambini possono essere anche più difficili di altri ma è vero che i problemi sono nella madre.
Non che questo ti renda una madre di merda, ma sta TUTTO nel modo di percepire della madre, nella predisposizione, nella fortuna, nella lucidità, nell'istinto, nella resistenza.
Ci sono mamme che vanno in depressione con bimbi che non sono particolarmente problematici, e altre che non battono ciglio con figli molto complessi. Come mai allora?
Dipende dalla madre.