Come si sceglie l'ospedale?

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Sere83

Post by Sere83 »

Sheireh wrote: - all'allattamento: è importante poter attaccare il bambino ogni volta che lo desidera, sia per un suo benessere, sia perché l'allattamento si avvii in modo corretto. Avendolo accanto è una questione di un attimo, il bambino non deve piangere. Se è al nido, o te lo portano che ormai urla (e fa più fatica anche ad attaccarsi) o in casi estremi gli danno aggiunte che sono controproducenti per un buon allattamento
A me quello che un pochino spaventa è non essere in grado di impormi su alcune scelte soprattutto sull'allattamento all'interno dell'ospedale. Sicuramente è una mia paranoia. Ma se loro mi dicono no, gli diamo l'aggiunta oppure no devi abituarlo a orari non darlo a richiesta io come faccio? Ad una mia amica le hanno consigliato di tenerlo attaccato ( in un altro ospedale) e se si addormentava di svegliarlo.
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Sere83 wrote:Sulle patologie so che la struttura è preparata e non ci sarebbe necessità di trasporto in un altro ospedale, per quanto riguarda il rooming in lo fanno a richiesta 24 ore su 24 sennò dalle 6.00 alle 24.00. Li credo vada a discrezione della mamma.
Sul latte come faccio ad informarmi? Una mia amica ha partorito li a marzo e ha detto che subito dopo il parto il bambino era stanco e non si era attaccato e le infermiere gli avrebbero dato il latte nel biberon più tardi.
Un bambino stanco dovrebbe poter essere lasciato il più possibile alla madre, pelle a pelle (il contatto stimola la voglia di ciucciare) e se dovesse ricevere aggiunte perché proprio non ce la fa dovrebbero essergli date con la siringa e non con il biberon, in modo da non rischiare di confonderlo (succhiare dal seno e dal biberon sono due modi completamente differenti).

Queste cose, nel caso ti succedessero, sono richieste che puoi fare e che devono essere ascoltate dal personale, pena minaccia di denuncia da parte tua.

Altra cosa: informa molto anche il tuo compagno.
Essere in due a pretendere un determinato trattamento è meglio che essere da soli (e un uomo non può essere tacciato di "ormoni impazziti").

Senti quante più donne puoi che hanno partorito lì, informati prima su chi puoi contattare telefonicamente in caso di problemi (un'ostetrica privata o una consulente della Leche League della tua zona).
Se vuoi allattare, ti può essere utilissimo leggere qualche libro ("Un dono per tutta la vita" di Gonzales e/o "L'arte dell'Allattamento Materno" della Leche League, principalmente) che ti porti preparata ai primi momenti.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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lillina
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Post by lillina »

ecco sono andata a cercare quello che intendevo io..:

ATTIVITA' QUALIFICANTI


NIDOSoddisfacimento dei bisogni di salute globale del neonato e della sua famiglia

Reparto aperto ai genitori, opzione di rooming-in diurno e notturno

Promozione e sostegno dell’allattamento al seno

Cartella clinica completamente informatizzata

TERAPIA INTENSIVA E POST INTENSIVAAssistenza al neonato in condizioni critiche ed al neonato prematuro di peso estremamente basso

Cartella clinica completamente informatizzata

Tecniche avanzate di ventilazione (ventilazione ad alta frequenza oscillatoria ossido d'azoto per via inalatoria)

Cura della retinopatia della prematurità

Centro regionale per il servizio di trasporto neonatale protetto in emergenza (118 neonatale)

Pronto Soccorso Neonatale

e poi penso comunque che sola non mi lasceranno se ho delle difficoltà ecco..stò iniziando a sviluppare una forma di fiducia verso il team..
poi ovvio vi dirò come mi troverò ma x ora sono serena.
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daniel 27.09.'10, sei la nostra vita..






con voi non mi sento mai sola,grazie...
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