marcellotta wrote:Lenina, non vorrei abusare della tua pazienza. Neanche questa operazione mi è consentita.
riconosco che le mie sono domande impossibili. Spero solo che il seno non si ingorghi, che mia figlia non si disperi in assenza della tetta e l'allattamento non ne risenta.
L'allatterò prima di uscire e la sera quando tornerò.
Io non so dove tu lavori.
però che tu non possa andare in bagno non ci credo.
E se sei in bagno perchè non potresti starci 5 minuti e spremere il seno se c'è necessita (tanto il latte lo butti è giusto per evitare l'ingorgo)?
O vi mettono i pannoloni? :mumble:
l'allattamento non ne risentirà, ma non ha senso che tu rischi una mastite no?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
le giornate di luglio non sono giornate lavorative.
allora, in bagno posso andarci, chiaro, con porta semi aperta per controllare che lo si utilizzi per necessità fisiologiche. tutto viene controllato a vista. dovrei chiedere di spremere il seno e farlo davanti ad un pò di gente il che onestamente mi darebbe un pò di fastidio perchè non sarebbe il posto più adatto.
in teoria avrei anche diritto, previa richiesta formale, ad allattare mia figlia che, nel frattempo, dovrebbe essere tenuta da un familiare in un'apposita area. mio marito (unica persona di cui posso "disporre") non può farlo perchè starà con l'altra nostra bambina (4 anni). l'unica soluzione è dunque che restino tutti e tre in albergo.
marcellotta wrote:le giornate di luglio non sono giornate lavorative.
allora, in bagno posso andarci, chiaro, con porta semi aperta per controllare che lo si utilizzi per necessità fisiologiche. tutto viene controllato a vista. dovrei chiedere di spremere il seno e farlo davanti ad un pò di gente il che onestamente mi darebbe un pò di fastidio perchè non sarebbe il posto più adatto.
in teoria avrei anche diritto, previa richiesta formale, ad allattare mia figlia che, nel frattempo, dovrebbe essere tenuta da un familiare in un'apposita area. mio marito (unica persona di cui posso "disporre") non può farlo perchè starà con l'altra nostra bambina (4 anni). l'unica soluzione è dunque che restino tutti e tre in albergo.
:occhiodibue: ma è legale?
A me spremere il seno non darebbe tanto fastidio quanto dover fare la cacca o la pipì con qualcuno che mi guarda :occhiodibue:
comunque capisco la difficoltà ma il rischio alternativo (non è detto eh ma è possibile) è una mastite.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"