Anoressia, bulimia & Co.

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Enza 52
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Joined: Fri Feb 06, 2009 7:32 pm

Post by Enza 52 »

in classe di mia figlia, c'è una ragazza che ha cominciato un paio di anni fa a non mangiare per dimagrire, portava la 48, adesso non so se la 38 le va bene ed è alta 170 cm.
tratta sempre anna con grande disprezzo perché lei è in sovrappeso, anna ne soffre, ma le dispiace di più vedere questa ragazza che sta svanendo giorno per giorno, è terribile.
certe volte mi dice che è veramente preoccupata per Ilaria, quando capita che rimangono insieme per qualche motivo scolastico, per il pranzo, lei non mangia e quando vede le altre mangiare fa una smorfia di disgusto.
una volta ha chiesto all'insegnante di scienze se l'acqua contenesse calorie, l'hanno guardata tutte con grosso stupore perfino l'insegnante.
poveretta e poveri genitori.
Aforismi da "Criminal Minds"

A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.

ISAAC ASIMOV
Ariale

Post by Ariale »

la questione sta molto a cuore anche a me essendo figlia di madre bulimica. Con mia figlia mi comporto all'opposto di come si comportava mia madre con me per quanto riguarda il cibo (ma anche per molte altre cose). Per mia madre, ovviamente, quello che mangiavo non era mai abbastanza e non credo sia un caso che mi sia cibata dal biberon fino all'età di 4 anni. Quando sono passata al piatto, i pasti sono diventati un trauma che ancora ricordo troppo bene. Il mio rapporto con il cibo è sempre stato sul filo del rasoio. Mangio per sopravvivere, non ho cognizione di cosa sia il "piacere del palato", non mi piace cucinare e se le cose non vanno per qualsiasi motivo la prima autopunizione che mi infliggo è saltare il pasto. Quindi non so cosa sia in realtà meglio fare ma so, o credo di sapere cosa sia meglio non fare con mia figlia. Primo, non insisto mai mai mai se non vuole mangiare. Secondo, le propongo quello che c'è in tavola con entusiasmo ma se assaggiando non le piace le offro un'alternativa.
Per il resto,aldilà del cibo, spero di riuscire a fare un cammino di crescita con mia figlia che la porti a non doversi confrontare con nessun disturbo alimentare. Ma la ricetta per riuscirci non ce l'ho...
Gwen

Post by Gwen »

Ragazze grazie mille per aver raccontato le vostre esperienze (dirette e indirette), non posso far altro che leggere in silenzio, non ho nulla da dire di fronte ad un argomento che non conosco, e così delicato, di sicuro cercherò di fare tesoro delle vostre parole.
Vado a cercare in rete qualche documento.
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