E.L.I.S.A wrote:e invece io in questo momento (forse anche perchè psicologicamente sono sotto pressione) sento di non poter scegliere di avere entrambi!
una vita famigliare soddisfacente e una vita lavorativa soddisfacente!
perchè devo rinunciare al lavoro dopo i sacrifici che ho fatto ?
perchè se punto sul lavoro automaticamente "sento" di togliere qualcosa alla mia famiglia? se cambiassi lavoro adesso per esempio (ed è una possibilità alquanto remota) sarei nel dubbio, perchè per cambiare lavoro dovrei forse rinunicare ad avere un altro figlio per un po...e quel pò potrebbe essere troppo!! e perchè??!!
forse sbaglio io che vorrei tutto e quindi voglio troppo!!
Ma Elisa il problema, realmente, risiede in quello che tu definisci SODDISFACENTE.
Forse e' proprio li il perno di tutto.
Io credo di avere una vita familiare soddisfacente e un lavoro soddisfacente.
Lo penso e lo dico con un certo disagio, perche' puo' sembrare quasi presuntuoso.
Pero' e' un soddisfacente probabilmente sogettivo, da tradurre semplicemente con un sottototiolo
"a misura della mia soddisfazione".
intendo che sono un funzionario quadro e rispetto ai miei colleghi maschi ho per certo lo stipendio piu' basso
STI CAZZI, aggiungo.
Lo trovo onesto, perche' io rispetto ai miei colleghi maschi, se mia figlia ha la febbre resto a casa.
Loro verranno a lavorare.
Ora puoi leggerla come discriminazione o come opportunita'.
Io oggi voglio leggerla come opportunita'.
E se anche esistesse una societa' a misura di bambino con delle strutture in grado di prendersi cura della febbre delle mie bambine
io, sia chiaro, ringrazierei la societa' per avermi dato questa opportunita', ma non la coglierei.
Mi rendo conto che quello che dico e' suscettibile di un ricco e valido contraddittorio.
Perche' a rigor di logica io so che poter SCEGLIERE e' sempre meglio che SUBIRE una scelta (di altri).
Questo lo capisco.
Il mio ragionamento, se vuoi, e' un altro.
Fare di necessita' virtu', consolandosi all'idea che se anche potessimo scegliere, molto probabilmente sceglieremo di restare a casa,
di prenderci cura di chi amiamo e di delegare poco, perche' in fondo sentirci madri ci piace.
Assaje.