Non ci sono scuole di pensiero sull'allattamento.magica_emy wrote:ho provato a dirgli: informati, leggi, documentati.
Lui è convinto che 'non si può' mangiare di continuo (e questo perché esiste un'altra scuola di pensiero sull'allattamento, e lui, ovviamente segue quella) e che spesso, il fatto che lei riprenda a piangere significa che la tetta non era la soluzione giusta.
Secondo lui, non capisco i bisogni della gnoma, magari ha solo sonno (io la faccio addormentare al seno) e non è giusto che si addormenti al seno, perché poi la poso e piange ugualmente (magari perchè dobbiamo cenare o pranzare), oppure ha le colichette (secondo lui se l'attacco non le faccio bene...), insomma, il più delle volte l'ho vinta io, anche perché quando piange da strazio mi fa troppo male.
Il risultato è però che lui sta col broncio.
Ecco perché vorrei che il pediatra mi venise incontro. Magari se glielo dice uno esterno, capisce.
O meglio ci sono ma da parte di chi l'allattamento non lo conosce.
L'organizzazione mondiale della sanità dice "allattamento a richiesta".
Per le coliche attaccarli va benissimo (se si attaccano) sicuramente è importante dare altri stimoli oltre al seno (giusto che non si convincano che per stare in braccio a mamma devono per forza ciucciare) ma offrirlo non fa male e addormentarli al seno è una cosa belle e sana.
Spiegagli semplicemente che la piccola è in piena esagestazione e che non allattando a richiesta rischieresti di non produrre abbastanza latte.




