Ragadi

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demy

Post by demy »

magica_emy wrote:Ma vorrei sapere due cose, premesso che un seno è più compressso dell'altro:
1. attaccarla lo stesso al seno dolorante o aspettare che passi
2. se lo faccio guarire senza attaccarla c'è possibilità che si riformi

ve ne sarei grata, intanto vado a 'tirare' la tetta dolorante...

P.S. mi sono accorta anche io che cambiando posizione il dolore si attenua.. mi viene da pensare che sia stata proprio la ripetuta posizione 'sdraiata' ad accentuare la cosa.


mi spiace
anche io ci ho sofferto molto
pultroppo a me da soli non sono guariti
in ospedale mi avevano daro della pomata da mettere sul capezzolo quando non allattavo
e poi mi avevano detto di usare i capezzoli in silicone
anche con quelli io avevo dolori allucinanti!!!!!!!!
piangevo ogni volta che si attaccava ma dipo un po mentre succhiava il dolore si attenuava
ho provato anche a farlo prima guarire e poi continuare ad allattarlo al seno che faceva piu male
ma ho ottenuto solo la cosidetta febbre dell'allattamento xche non riuscivo a svuotarlo beneil seno se lui non succhiava!!!
io ti consiglierei di chiedere in ospedale come ho fatto io
e vedrai che ti danno qualcosa x fartelo guarire prima!!! :bacio:
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chiccha
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Post by chiccha »

Quoto tutti i suggerimenti di Lenina e Sole e aggiungo un consiglio personale:
Sulla ragade metti un pò di olio di calendula.
E' tipo quello di mandorle, lo trovi in erboristeria.
Mettilo dopo ogni poppata.
Non serve toglierlo quando la piccola si attacca, è commestibile.
La vedrai fare una faccia strana all'inizio, credo sia perchè si scivola un pò :cisssss:
Ma funziona alla grande, io in due giorni sono guarita completamente.
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Io credo che tu debba dare la possibilità anche a Will di attraversare le onde senza avere troppa paura per lui.
Posso solo immaginare quanto sia difficile, soprattutto ora che hai appena partorito, accettare gli occhi spaesati di tuo figlio.
Ma è solo un momento, quegli occhi di oggi sono necessari a lui per riemergere dalle onde.
Più sicuro, sempre amato, e con un meraviglioso fratello.
Grazie Pinnagialla


"22"
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lenina
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Post by lenina »

magica_emy wrote:Ma vorrei sapere due cose, premesso che un seno è più compressso dell'altro:
1. attaccarla lo stesso al seno dolorante o aspettare che passi
2. se lo faccio guarire senza attaccarla c'è possibilità che si riformi

ve ne sarei grata, intanto vado a 'tirare' la tetta dolorante...

P.S. mi sono accorta anche io che cambiando posizione il dolore si attenua.. mi viene da pensare che sia stata proprio la ripetuta posizione 'sdraiata' ad accentuare la cosa.
Cerca di attaccarla a entrambi i seni.
Ma appunto cambia spesso posizione (ottima la rugby)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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