Dellefavole wrote:... a me spiace un casino quando arriva a casa a digiuno....
ma lui va volentieri?
per lui è un problema, questo del cibo all'asilo?
si lamenta? con te, con le maestre?
e tu cosa dici, quando lui si lamenta? e le maestre, cosa gli dicono?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Dellefavole wrote:Ciao Laura, no, non è sottopeso, ma si intristisce quando all'asilo non mangia niente...e mi intristisco anch'io...perchè anche le maestre hanno capito che non lo fa perchè non vuole stare li, semplicemente non mangia ciò che ritiene che non gli piace...(assaggiare nemmeno a parlarne...) Ed è uno di quelli che se li forzi un pò (tipo se mangi quello poi ti faccio assaggiare un pezzo di ovetto kinder...) mangia e poi vomita...Un bel tipino insomma...
ma perchè dovrebbe sforzarsi di mangiare qualcosa che non gli piace?
ci credo che poi vomita...
non ho capito bene la storia della tristezza: si sente eslcuso?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Dellefavole, il mio grande faceva (e fa ancora, anche se di meno da un po'...) come il tuo.
Considera che sono approdata qui proprio per capire come risolvere questo problema un anno fà.
A differenza del tuo è di corporatura asciutt-issima e.....mangiava mooolto meno e meno variato del tuo. A scuola poi non ne parliamo!
In realtà la soluzione è stata quella di eliminare le compensazioni coon biberon di latte ipercalorici a merenda e prenanna (LauraDani è stata preziosissima in questo) e imparare a fidarmi della sua capacità di autoregolarsi in conseguenza a questo.
Devo dire che 'fingere' di non preoccuparmi di ciò e quanto mangiava, lasciandolo libero di deciderlo è stato vincente e col tempo ho imparato a farlo sinceramente e fidandomi di lui.
Poi, in seguito, l'inizio dell'Autosvezzamento del fratellino ha dato il via ad una specie di secondo svezzamento anche per lui.
Vedo che tu parti avvantaggiata per questo.
Non so quanto la mia esperienza possa esserti utile...
Ps.lui spesso diceva: mamma è faticoso mangiare (come il tuo titolo)
......e infatti mangiava solo se imboccato e preferibilmente cose non troppo da masticare. Anche ora spesso vuole essere imboccato, ma da qualche tempo sembra apprezzare più volentieri il momento del pasto.