Morte annunciata
Moderator: Paola
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franziskova
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- Joined: Sun Nov 29, 2009 3:35 pm
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losbanos
Io lo vorrei sapere... e lo direi se una malattia che non lascia scampo colpisse un mio caro.
Purtroppo, mio papà è morto senza sapere nulla perché mia mamma si è rifiutata di metterlo al corrente della reale situazione e io non sono stata capace di contrastarla. È stato un errore, ne sono convinta anche con il senno di poi.
Purtroppo, mio papà è morto senza sapere nulla perché mia mamma si è rifiutata di metterlo al corrente della reale situazione e io non sono stata capace di contrastarla. È stato un errore, ne sono convinta anche con il senno di poi.
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Teresa
- Admin

- Posts: 2533
- Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm
assolutamente NO.
Io per certo non lo vorrei sapere e per certo non lo direi alla persona che amo
A MENO CHE
ripeto
A MENO CHE questa consapevolezza possa risolvere qualcosa.
Farei eccezione solo per questo.
Se avessi una malattia incurabile non vorrei saperlo.
Falsa l'esistenza.
La vita e' un'alchimia strana, tiene inseme pezzi sacri e pezzi profani.
Tiene insieme le grandi guerre e le lotte di condominio.
Tiene insieme i grandi amori e le piccole infatuazioni.
Ciascuno di noi, quotidianamente, e' distratto da mille cazzate che danno un senso alla nostra misera vita.
Ma la vera alchimia, cio' che ci distrae, cio' che ci tiene aggregati alla vita
e' il
NON sapere quando moriremo.
Io davvero sono convinta di questo.
Non e' una questione di avere il DIRITTO di sapere.
Non esiste il diritto di sapere quando moriremo.
E' contrario proprio alla natura assurda e magnifica della nostra esistenza.
a volte penso al cruento "Besame mucho come se fuera esta noche la ultima vez"
e immagino l'amante appassionato e struggente che da un bacio
COME SE FOSSE L'ULTIMA VOLTA
e' un'immagine di un colore cupo.
E' passione, e' concentrato di passione, ma c'e' tutta la malinconia di un non ritorno.
Meglio baciarsi con la prospettiva di un bacio ancora, con l'illusione che ci sara' un futuro.
Questo forse toglie molto alla passione, forse avremo la sensazione di aver bruciato l'occasione di un adrenalinico bacio, ma avremo in cuor nostro l'illusoria speranza che ci incontreremo ancora.
Io credo, che piu' che il diritto alla conoscenza, non dovrebbe esserci tolto il diritto alla speranza.
Ti chiedo perdono, se con la mia goffaggine, cone le mie ancore ai miei pensieri contorti, sono entrata prepotente nella delicatezza di certi meccanismi che so che ti appartengono.
Ti abbraccio. Forte.
Io per certo non lo vorrei sapere e per certo non lo direi alla persona che amo
A MENO CHE
ripeto
A MENO CHE questa consapevolezza possa risolvere qualcosa.
Farei eccezione solo per questo.
Se avessi una malattia incurabile non vorrei saperlo.
Falsa l'esistenza.
La vita e' un'alchimia strana, tiene inseme pezzi sacri e pezzi profani.
Tiene insieme le grandi guerre e le lotte di condominio.
Tiene insieme i grandi amori e le piccole infatuazioni.
Ciascuno di noi, quotidianamente, e' distratto da mille cazzate che danno un senso alla nostra misera vita.
Ma la vera alchimia, cio' che ci distrae, cio' che ci tiene aggregati alla vita
e' il
NON sapere quando moriremo.
Io davvero sono convinta di questo.
Non e' una questione di avere il DIRITTO di sapere.
Non esiste il diritto di sapere quando moriremo.
E' contrario proprio alla natura assurda e magnifica della nostra esistenza.
a volte penso al cruento "Besame mucho come se fuera esta noche la ultima vez"
e immagino l'amante appassionato e struggente che da un bacio
COME SE FOSSE L'ULTIMA VOLTA
e' un'immagine di un colore cupo.
E' passione, e' concentrato di passione, ma c'e' tutta la malinconia di un non ritorno.
Meglio baciarsi con la prospettiva di un bacio ancora, con l'illusione che ci sara' un futuro.
Questo forse toglie molto alla passione, forse avremo la sensazione di aver bruciato l'occasione di un adrenalinico bacio, ma avremo in cuor nostro l'illusoria speranza che ci incontreremo ancora.
Io credo, che piu' che il diritto alla conoscenza, non dovrebbe esserci tolto il diritto alla speranza.
Ti chiedo perdono, se con la mia goffaggine, cone le mie ancore ai miei pensieri contorti, sono entrata prepotente nella delicatezza di certi meccanismi che so che ti appartengono.
Ti abbraccio. Forte.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska