mamma chioccia (terzo allenamento pag 5)

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

Rie wrote:Lo ammetto: a me queste corse spontanee all'indipendenza spiazzano, ma mi esaltano.
Certo, quando alex pretende di stare da solo in piazza mentre io entro in biblioteca ho il mal di cuore e corro come una pazza per uscire prima, ma poi lo vedo fiero, raggiante della sua nuova conquista "da grande" e capisco che va bene così.
E mi godo più la bellezza di fare la madre di bambini con cui il dialogo si avvicina al "da pari a pari", che l'agrodolce malinconia.


... ma se sei malinconica per ruggi, consolati, stai per rivivere l'ebbrezza della simbiosi da neonato!!
:bacio:
Beh io ora che la nana è piccina, e che richiede delle azioni in solitaria ancora fattibili le lascio fare tranquillamente (salire da sola in macchina, mettere a posto qualcosa in un posto difficile ecc.) ma su altre (ad esempio la mano in strada) non transigo, e questo mi spiace se la reprime nei suoi slanci ma proprio non posso.

Fino ad una certa età queste casistiche per me sono troppo vicine alla mano in strada per lasciargliele fare, e nonostante questo io spero e mi sento di essere una mamma che la incoraggia, non mi perdonerei di fare il contrario. Però mi tocca per forza di cose distinguere tra ciò che può fare e ciò che non può fare.
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

Ha ragione Rie l'unico rimedio alla malinconia dei bambini che crescono è ritornare mamma di neonato!
Io non ho più rimedi e saranno sempre più intensi i momenti di malinconia per l'infanzia che se ne va :-)
CARPE DIEM
User avatar
Rie
Admin
Admin
Posts: 7933
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm

Post by Rie »

Gwen wrote:Beh io ora che la nana è piccina, e che richiede delle azioni in solitaria ancora fattibili le lascio fare tranquillamente (salire da sola in macchina, mettere a posto qualcosa in un posto difficile ecc.) ma su altre (ad esempio la mano in strada) non transigo, e questo mi spiace se la reprime nei suoi slanci ma proprio non posso.

Fino ad una certa età queste casistiche per me sono troppo vicine alla mano in strada per lasciargliele fare, e nonostante questo io spero e mi sento di essere una mamma che la incoraggia, non mi perdonerei di fare il contrario. Però mi tocca per forza di cose distinguere tra ciò che può fare e ciò che non può fare.

Prima di stare solo in piazza ha abbondantemente dato prova di:
a) girare per strada senza mano ma senza fare cavolate;
b) stare solo in casa cinque minuti senza farsi male o distruggerla;
c) avere ben colto l'idea degli estranei pericolosi;
d) accettare i limiti posti in occasione dell'eccitante esperienza (=stai in piazza ma nei pressi della biblioteca e non dall'altra parte, e non scendi dai marciapiedi nemmeno da questa; se anche i bimbi con cui giochi fanno il nascondino tu dì "non ora" o mi viene una sincope se esco e non ti trovo).

Ancora una volta... :P ... tutta pratica, caso concreto e concreto bambino.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Locked