Per i genitori vietato telefonare

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Moderator: Paola

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Cosetta
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Post by Cosetta »

Paola M. wrote:Cos, questo è legittimo pensarlo, però 80 pagine fa la stessa Lella ha detto: se io non avessi FIDUCIA della caapcità empatica delle maestre manco lo manderei in gita e su questo anch'io (conoscendo MIO figlio e il suo bisogno di trovare empatia con gli adulti) non ce lo manderei.

Nello stesso tempo, trovo che sia diversa la predisposzione emotiva di una mamma esasperata, puerpera, provata dalla mancanza di sonno suo e del bambino e una maestra in gita coi propri allievi. Tu sai che pure io sono l'antiestevill con cactus in mano, ma ciò non toglie che possa capire (non condividere) l'esasperazione di una mamma stanca, cosa che NON capirei assolutamente in una mestra in gita.

Mi paiono due situazioni non paragonabili (rimane il fatto che col NUOVO PANDINO sarà vietato usare Estevill, pena la bannatura ahahha)
Ma io non voglio parlare di Estevill, comunque a me lei sembra favorevole in generale (magari sbaglio, lei potrà confermare o meno), ad esempio non ho capito se l'ha usato con entrambe o solo quando era esasperata con la prima.

Ma il discorso era per dire: come fai a avere questa FIDUCIA (pure maiuscola)? da dove la trai?
era su Pandina perché a me la ispirerebbe, poi ha delle idee sulla gestione del sonno che potrebbero portarla a dire "ma si, piange, ma deve abituarsi, che male gli farà?"
mentre io vorrei un altro tipo di atteggiamento, più comprensivo, più simile a quello che ho sempre avuto io.
Ma questo come faccio a saperlo a priori?
non so se mi spiego
Smilla

Post by Smilla »

ho provato a leggere le prime 2 pagine e le ultime 2 .... non c'azzeccano l'una con l'altra pero sto post è troppo lungo, Gwen quando ti infili in un post non c'è santo che tenga diventa lunghissimo! ;-)
penso che i cellulari ci hanno complicato un pò la vita quindi le maestre fanno bene a dire di non portarli dietro, ma dovrebbero dare la possibilità di telefonare in un dato orario ai genitori in albergo, come si faceva ai miei tempi.
Vale anche il detto nessuna nuova buona nuova, ma almeno una telefonata in 3 giorni si può fare.
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Post by Cosetta »

viola 52 wrote:questa questione di estevill, non la conosco, io sono andata avanti per il male minore, non mi è mai piaciuto sentir piangere i miei figli, ed ho sempre improvvisato.
l'ora della nanna me la smazzavo con ninna nanne e carezzine, più grandini c'erano certi rituali che ci dividevamo tra me e mio marito, perché entrambi andavamo in tilt se il piccolo/a piangeva.
però credo che con le buone maniere si arriva a tutto, e se si ha una visione completa e preventiva di come il figlio potrà reagire difronte ad un allontanamento notturno, credo che insieme alle insegnanti si riesca a trovare un punto d'incontro.
io ti confesso che le mie nipotine non sono rimaste una sola notte senza la mamma e forse per loro sarebbe complicato, ma adesso sono piccole, e certamente si comincerà ad allenarle, sopratutto con francesca, facendola dormire caso mai qualche volta da sola a casa nostra, perché mia figlia che ha fatto più esperienze di campi e gite con pernottamenti, (anche all'estero) è assolutamente favorevole e se vige qualche regola a cui fa fatica ad accettare, si fida del giudizio di chi dovrà accompagnare. purtroppo noi genitori, (ed io non mi escludo perché ancora oggi mi capita) spesso attribuiamo a loro i nostri limiti.
come quello di superare l'ansia di saperli lontano senza di noi.
ma certo, prima si dorme una notte coi nonni, poi magari più notti, poi da un'amica... mandare una settimana via un bimbo anche di 9-10 anni che non abbia mai dormito fuori casa, magari in un posto lontano da casa, sarebbe assai rischioso.
Ma è ragionevole fargli fare prima altri tipi di esperienze.
Io subito una settimana poi non lo farei, mi sembra troppo.
Quello che mi gira in testa da quando penso a questo post è che io vorrei che fosse pronta lei (o comunque essere ragionevolmente sicura di questo), a quel punto potrei accettare la regola della non telefonata e anche una gestione a me non perfettamente consona di certi momenti delicati...
Altri tipi di considerazione li facevo all'idea di lasciarla adesso, o fra poco insomma, perché chiaramente mi è difficile ragionare su come sarà fra 3-4 anni.
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