Modi diversi di fare la mamma

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caterina
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Post by caterina »

Gwen wrote:Ma perchè ti scaldi tanto?Ma chi sta entrano nel merito di quello che fai tu scusa?Io manco in quello della mia amica entro, figurati.
E pure la nana per inciso dorme solo nel lettone :mumble:
Mi ha innervosito che tu abbia detto che secondo te certa gente nemmeno ci prova e comunque non è la prima volta che commenti questa cosa.
Ma che cribbio ne sai?
E non è vero che se prima non provi non sai.
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
losbanos

Post by losbanos »

Gwen wrote:me pareva ovvio, ma evidentemente non per tutti è così.
gwen, ma dire (cit.) ma un tentativo credo vada fatto
io lo leggo come una critica agli enne mila motivi che hanno portato questa famiglia a non fare questo tentativo.

Si sta parlando di uscire alla sera, eh!

Non ha qualcosa di pedagogicamente ed educativamente indispensabile alla crescita di un bambino.
Gwen

Post by Gwen »

Azur wrote:ma non si tratta di negare qualcosa.
Semplicemente, diventare famiglia è un adattarsi e modellarsi a vicenda.
Tu e tua figlia vi siete probabilmente trovate in sintonia come indole e interessi, per cui è ovvio che vi poniate pochi limiti.
Se tu, oppure lei, foste state diverse, il vostro equilibrio - e quindi quello che fate insieme - sarebbe diverso.
È ovvio che un genitore proponga per prima cosa quello che a lui interessa e piace. Il prosieguo si modula in base alla "risposta" del bambino, ma in ogni caso finché il bambino è piccolo l'input iniziale è dato dal genitore.
E non ci vedo nulla di male sinceramente. Già dopo pochi anni il bimbo saprà chiedere più chiaramente quello che *a lui* interessa.


non mistero della fede, ma ad es. Sara era una bambina socievolissima, festaiola e "mondana", felice di stare in mezzo alla folla e al casino, che cercava attivamente, sempre.

Ma fino ai 7 anni circa (quindi ben oltre la fase "piccolissima") aveva assoluta necessità di andare a dormire alle 21, massimo 21:30, pena l'assoluto e improvviso isterismo totale.
Dall'esterno probabilmente si vedeva poco, ma in famiglia la cosa era ben chiara ;D
Chiarisco pure per Cate perchè non vorrei si facesse confusione.
Io non sto entrando nel merito di quello che si fa con i propri figli eh.
Ognuno è libero di avere orari rigidi per la nanna per un fattore educativo o perchè il figlio ha fatto ben capire che non è tranquillo se va a nanna più tardi.
Ognuno è libero di dire che il proprio figlio quella volta che è stato portato a cena fuori ha dimostrato di non gradire e quindi non lo fa più.
Ognuno è libero di dire che a cena fuori non ci va perchè non vuole stancarsi o perchè non è di suo gusto e considera prioritario questo piuttosto che un eventuale divertimento del figlio perchè si diverte durante la giornata.

E allora?
Io mi son solo chiesta come si faccia a sapere come la prenda un bimbo, quali siano le SUE REALI esigenze senza un tentativo, me lo chiedo come concetto pratico proprio, poi se uno non lo vuol fare per altri motivi sto tentativo ne ha tutto il diritto, anche se io personalmente faccio l'opposto.

Ho specificato milioni di volte che si tratterebbe di opinioni nonchè di priorità diverse, non vedo perchè ci sia da scaldarsi e non metto in assoluto in discussione quello che fate voi.

Io mi trovo in sintonia con mia figlia, è vero, ma ci son cose che la divertono e che a me non piacciono particolarmente, e non si contano le volte che mi stanco dietro a lei, ma le faccio lo stesso, mi sforzo, per lei.
Non credo di fare SOLO cose che piacciano ANCHE a me, io il tentativo lo faccio su tutto, o almeno su tutto quello che mi viene in mente.
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