In linea di massima ho comprato molte cose nuove a Cri e continuo a farlo ma adoro vederlo con indosso un vestitino di mio fratello (ancora come nuovo nonostante siano passati 30 anni), o giocare con un giochino della cuginetta, o un accessorio del figlio di una mia cara cugina.
Insomma, è bella l'idea che tra persone care si facciano liberamente circolare le cose dei bimbi.
E non certo perché ce ne sia un bisogno economico, ma perchè si continui e tramandi quel legame di cuore che passa anche attraverso gli oggetti che parlano di loro (e prima ancora di noi stessi).
Quanto alla beneficienza, non ho problemi a dare la roba ai più bisognosi, anche se non li conosco, ma non posso esimermi da una selezione, che non concerne la qualità dell'abitino/tutina, ma il valore affettivo o i ricordi ad esso legati.
In definitiva, riesco più facilmente a dare via un completino praticamente nuovo e che magari a messo due volte contate, piuttosto che le sue prime tutine, ormai consumate e con macchie che non vengono più via ma che hanno ancora il suo odore tante sono le volte che gliele ho messe





