campagna PRO console

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
strawberry
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1434
Joined: Fri Sep 04, 2009 6:30 pm

Post by strawberry »

Scusate se sono sparita... :ola:
Allora...ho letto tutto quello che è stato scritto...volevo quotare diversi messaggi per esprimere il mio punto di vista ma....non ci sono riuscita...(come si fa a quotare più di un messaggio?!?mah... :mumble: )
comunque...
allora...ovviamente quoto tutto quello che ha detto lenina...ovviamente la ranocchia è ancora piccola...quando sarà un pò più grande magari il mio atteggiamento cambierà(ma non penso)ma vedo già ora che ha 4 mesi che mi immedesimo in lei perchè non farlo in futuro?bisogna vedere le cose dal loro punto di vista (a parer mio)...
le regole?non penso che siano necessarie se non portano a comportamenti scorretti...
io parlo dal mio punto di vista eh... :cisssss:
e vi faccio tre esempi...(cerco di essere stringata...promesso... :ola: )
allora:io...mio cugino Gianluca(22 anni) e mio cugino Gabriele (17)...
tre modi diversi di educazione...
Io...i miei non mi hanno mai e dico mai imposto qualcosa...mi hanno insegnato, senza regole, solo facendomi loro da esempi che a casa di altri ci si comportava in un determinato modo,idem nei ristoranti,luoghi pubblici e con le altre persone e ovviamente animali...io fuori casa mi sono sempre comportata in modo esemplare...(non è per vantarmi eh...)dico solo che senza avermi imposto qualcosa ho imparato comunque(logico se facevo qualcosa che non andava mi sgridavano,non è che non mi dicessero niente,c'era "no lidy questo non si fa perchè..."...a casa ero abbastanza anarchica...se volevo giocare tutto il giorno con le barbie o con i videogames giocavo tutto il giorno...senza limitazioni,senza obblighi e senza orari... :ola:
Gianluca:i miei zii al contrario erano amanti delle regole...gian non fare così...gian non fare cosà...mi ricordo che veniva a casa mia e noi bambini giocavamo magari a fare la lotta su lettone e lui ci guardava solamente perchè era vestito bene,perchè sudava ecc...se faceva qualcosa di sbagliato i miei zii gli toglivano quello che gli piaceva per settimane o mesi...dipendeva dalla cosa...non guardi la tv,non giochi a quello,niente play...per giorni settimane mesi...mio cugino è lasssiuca persona per la quale dico "è cresciuto sotto una campana di vetro"...non dico che sia cresciuto maleducato,anzi peccato che raggiunta l'età adolescente si sia letteralmente rotto di queste regole imposte e abbia iniziato a fare quello che voleva...risponde ai suoi...li manda a quel paese...è strafottente ecc...(non dico però che chi cresce con le regole diventa così...lui è un esempio)
Gabriele:c'è poco da dire...cresciuto assolutamente senza regole...se faceva qualcosa di sbagliato e noi lo sgridavamo sua mamma (nonchè mia zia) "massì poverino""crescerà""imparerà"...ora a 17 anni fa letteralmente quello che vuole...risponde male e non ha limiti nelle cose...

Ora smetto eh...con questi esempi volevo solo cercare di dire che non è giusto imporre le cose ma neanche ignorare completamente le regole per un minimo di buona educazione...una via di mezzo...quindi io sono per se vuoi giocare gioca ma domani si fa qualcos altro oppure oggi si va li...gioca quanto vuoi ma quando è ora di uscire niente capricci... :ola:

scusate il post lunghetto... :cisssss:
moon373

Post by moon373 »

Sono sempre più convinta che invece a volte bisogna imporsi con i figli!
E' anche una questione di fortuna: i bambini non sono tutti uguali e c'è quello che docilmente ascolta i genitori senza fare capricci e quelli che al contrario hanno bisogno di essere spesso richiamati "al dovere".
Sembra brutto detto così ma io ne faccio esperienza ogni giorno con mio figlio.
Noi non siamo stati mai troppo imperativi con lui, abbiamo sempre cercato di trovare un giusto mezzo tra regole ed elasticità.
Lui è un bambino che ha bisogno di essere spesso raccomandato su certe cose: è ora di pranzo e più volte bisogna chiamarlo per farlo venire a tavola, ogni sera sono lotte per fargli lavare i denti (e va bene che a volte lasciamo stare ma non si può sempre cedere), la domenica riuscire a farlo lavare e vestire in tempi brevi è un dilemma (è vero che è vacanza ma una passaggiata a mezzogiorno si potrà anche fare no?).....
Insomma con il mio la storia del non imporre non funziona!
Abbiamo una coppia di amici che ha due figli: uno è un tesoro, non fa mai capricci, è assolutamente indipendente, non ha bisogno di richiami, è perfettamente in grado di autoregolarsi, l'altra invece è più problematica ed ha bosogno di essere più seguita.
Stessi genitori, stesso modello educativo, bimbi differenti.
E allora????????????
Non è uno scherzo ragazze, per nulla e seppur accettando il discorso del mettersi nei panni dei bimbi, vi dico che è molto difficile anzi oserei dire quasi impossibile!
Io non riesco a ricordare come mi sentivo da bambina di fronte a certe regole ma posso senz'altro dire che la mia educazione fatta di molti no, qualche sberla e molte regole non mi ha rovinata affatto.
Non sono una donna complessata, insicura, chiusa, sono una donna che è riuscita a fare della sua vita quello che voleva.
Mi sono prefissata degli obiettivi e l'ho raggiunti.
Ricordo la mia infanzia con serenità e gioia nonostante la severità (ovviamente limitata) di mia madre e l'accondiscendenza di mio padre.
Oggi, io mamma mi sento di guidare mio figlio, mi sento di dare poche ma giuste regole e mi sento di imporre, sì, quando è necessario, quando il non farlo potrebbe arrecare in mio figlio dei danni.
Ora se lui sta ore di fronte alla play io gli impongo di spegnere, posso essere più elastica nei tempi ma senza superare certi limiti, perchè credo che questo possa nuocergli, ne sono convinta......
dani69

Post by dani69 »

Cos73 wrote:Io penso che quel che dice la Troppy e Lav o Dani non siano totalmente inconciliabili.
I bambini vanno guidati certo, ma anche ascoltati e capiti, ed è vero che interromperli arbitrariamente per loro è frustrante. Fin da piccoli, ad esempio, si consiglia di avvisarli qualche minuto prima di doverli interrompere in una qualsiasi attività.
Quindi se il gioco richiede diverse ore, basta accordarsi per un giorno a settimana, compatibilmente con campiti, sport e tutto il resto.
cose' tiv diro' che tra il primo" per favore spegni la play"...all'ultimo...passa almeno mezz'ora...non perche' è studiato, ma perche' è inevitabile la risposta "un ATTIMO....."...
Locked