dani69 wrote:
non esiste una educazione casalinga e una "esterna"..per ricollegarmi a nat quando parlava di educazione di sostanza e di forma...
....
forse mi sono spiegata male
ma fondamentalmente volevo dire che spesso noi mamme facciamo passare per educazione delle "paturnie" personali (ognuno ha le sue)
mi viene in mente (sono un pò di parte eh eh eh) la questione ordine e pulizia,
tipo stabilire che un bimbo di 5 anni debba giocare senza sporcarsi... e cazzate del genere
Nat wrote:forse mi sono spiegata male
ma fondamentalmente volevo dire che spesso noi mamme facciamo passare per educazione delle "paturnie" personali (ognuno ha le sue)
mi viene in mente (sono un pò di parte eh eh eh) la questione ordine e pulizia,
tipo stabilire che un bimbo di 5 anni debba giocare senza sporcarsi... e cazzate del genere
hahahaa..nat io avevo inteso che vi è una educazione come dire dettata dal giusto rigore...e una dall'apparire...quella diciamo di forma..hahaah non avevo capito una cippalippa, scusa..
pero' è un concetto vero per molti...anche se non lo hai detto...hahahahahh
Nat wrote:forse mi sono spiegata male
ma fondamentalmente volevo dire che spesso noi mamme facciamo passare per educazione delle "paturnie" personali (ognuno ha le sue)
mi viene in mente (sono un pò di parte eh eh eh) la questione ordine e pulizia,
tipo stabilire che un bimbo di 5 anni debba giocare senza sporcarsi... e cazzate del genere
No, dai, si DEVE distinguere l'educazione dalle paturnie!
Sempre restando a tavola, personalmente ho una specie di fobia per le briciole, ma non la considero una cosa da censurare se uno dei bimbi gioca con le briciole. Delego Gianluca alla cura delle schifezze sbriciolose, cerco di non guardare, o se proprio non ne posso più faccio presente che non è una cosa sbagliata ma la mamma sta schiattando
Sul bimbo che gioca e si sporca o non riordina già sai, ma la tolleranza lì dipende molto dallo stile dell'intera famiglia!
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)