ALZARE LA VOCE

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Sheireh wrote: hai voglia a non perdonarti di questo (chloe, si, parlo a te :) ma solo perchè sta cosa che non ti riesci a perdonare mi ha basita, non ti giudico sia chiaro, sono solo stupita), che il metodo sia giusto o sbagliato, chissenefrega.
ti sto evitando di cadere dal tavolo, essere graffiato dal gatto, schiantarti in auto.
Sull'urlo di spavento o di segnalazione di pericolo ho già fatto un distinguo Troppy, quello nell'emergenza scappa. Se poi un pericolo invece si ripresenta quotidianamente cercherei un modo per neutralizzarlo o alle brutte rimuoverlo perchè non mi va di spaventarmi quotidianamente.
Sul non perdonarselo evidentemente son strana io, ma è una cosa che proprio non sopporterei di fare.
Le "minacce" invece mi scappano, ma bambinesche (ti mangio, se non la smetti ti prendo a pernacchie, guarda che ti mordo forte i cosciotti... quelle "serie" le dico anche io pensandole con cattiveria e quindi non mi viene di indirizzarle alla nani, però se fossi abituata a usarle scherzosamente non ci vedrei nulla di male).
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Titty
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Post by Titty »

Cos73 wrote:allora, siccome lei si mette in discussione, sulla balera (che poi era una pista da ballo all'aperto con musica altissima) sono anni che me la rinfaccia intendendo che io ho sbagliato a non portarci Irene (treenne?) quella volta, altrimenti non ci sarebbe motivo di ritirarla fuori ogni volta.
Non ci fu mai discussione, io non dissi a altri che non dovevano portarci i figli. IO non ce la portai, perché la vidi intimorita dalla musica forte.
Sono tre anni e mezzo che me la mena, alla faccia del vivi a lascia vivere!
:sticazzi:
Cos che dirti, se non te la sei sentita hai fatto bene eh!!
ognuna di noi è libera di decidere come crescere i propri figli, giusto o sbagliato che sia.
Che poi cosa vuol dire giusto o sbagliato? siamo tutte diverse l'una dall'altra, chi più sensibile chi più sicura chi più timorosa, magari quello che a me sembra giusto ad un'altra risulta sbagliato.


comunque questa discussione mi stà davvero facendo riflettere moltissimo è importante quello che si impara ogni giorna da ognuna di voi...siete semplicemente meravigliose, con le vostre idee, condivisibili o meno.
Sono davvero affascinata!
"Ogni giorno lo sento battere questo cuore, lo vivo anche quando ne sono lontana, e piango e rido e mi emoziono e mi sento parte di questa vita.
Anch'io con le mie piccole vicende quotidiane che passo all'interno di questa linfa che circola nelle vene di Noi mamme"
( Viola52.)


" è difficile avere tutta una vita felice ma tanti giorni felici fanno una vita felice... "( Evelina )

T.Rex 29.04.2008
Ezechiele 09.12.2011



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Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:Sull'urlo di spavento o di segnalazione di pericolo ho già fatto un distinguo Troppy, quello nell'emergenza scappa. Se poi un pericolo invece si ripresenta quotidianamente cercherei un modo per neutralizzarlo o alle brutte rimuoverlo perchè non mi va di spaventarmi quotidianamente.
Sul non perdonarselo evidentemente son strana io, ma è una cosa che proprio non sopporterei di fare.
Le "minacce" invece mi scappano, ma bambinesche (ti mangio, se non la smetti ti prendo a pernacchie, guarda che ti mordo forte i cosciotti... quelle "serie" le dico anche io pensandole con cattiveria e quindi non mi viene di indirizzarle alla nani, però se fossi abituata a usarle scherzosamente non ci vedrei nulla di male).
Ma il "ti mangio" non lo vedo annoverato tra quelli potenzialmente equivocabili :mumble:
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