Per dire, io ho fatto due mesi di supplenza alle superiori e ero in una scuola dove non fano troppe riunioni, così mi è stato detto. Ho avuto, oltre alle ore di scuola: un ricevimento generale, ricevimenti singoli se i genitori lo chiedono (a me è successo solo una volta perché non ero l'insegnante di ruolo però), tre consigli di classe perché avevo un orario part time (tre sole classi, sennò sarebbero stati 6), due collegi dei docenti.
Ho preparato un test per una seconda (e ci vuole del tempo, di più perché essendo furboni ne ho preparati due diversi da dare a file), un test diverso per l'alunno certificato, l'ho cambiato di nuovo per l'altra seconda (ancora due versioni diverse del test, un altro test per chi doveva recuperare le troppe assenze (regola interna della scuola), e poi li ho corretti e ricontrollati tutti un paio volte per vedere se mi era sfuggito qualcosa e di uniformare i voti.
Alla fine se ci sei dentro mi rendo conto che è un lavoro che potrebbe non finire praticamente mai...
Apertura scuole 30/09 Si' da Gelmini, Lega no
Moderator: laste
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rita2
E soprattutto è un lavoro che ti porti a casa, io un anno ho insegnato in una scuola a rischio, vi dico solo che un mio alunno, un ragazzo con gravissimi problemi familiari, è rimasto senza una gamba a 15 anni per una gara motociclistica su un viadotto cittadino. E' stato inevitabile per me e i colleghi sentirci in colpa, riconoscere i nostri limiti, per non averlo saputo tener lontano dalla strada e salvarlo dallav sua vita sbandata. Ricorderò sempre tutti i volti e i nomi di quei miei alunni, delle loro storie. Quell'anno non feci assenze, e non andavo a scuola per lo stipendio, e come me la maggior parte dei miei colleghi. Mi sentivo responsabile di loro. Senz'altro questa è stata l'esperienza lavorativa per me più significativa, e uno dei periodi più intensi che ho vissuto. So che esistono lavori pesanti, turni, lavori alienanti, e mi sento fortunata comunque per la grande dimensione umana del mio lavoro. Penso che accorciare l'anno scolastico dipenda dalla situazione geografica, da noi fino a novembre fa caldo, a settembre si soffoca, quindi forse non sarebbe una cattiva idea far slittare le lezioni a ottobre e congludele a fine giugno, che è meno caldo di settembre.
