I bimbi che prendono a parolacce i genitori

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Gwen wrote:

E comunque parlavo di bambini, coi bambini è diverso no?
Non puoi dire stronzo a 6 anni e passarla liscia.

Ma poi a parte questo, se la parolaccia arriva, e se non basta parlare cosa si fa?
E cosa vuoi fare? Non ti posso certamente insegnare a non mancarmi di rispetto mancandoti di rispetto, no? Certo non posso lavrti la bocca col sapone! E anche la punizione la vedo totalmente slegata dalla parolaccia: quello che voglio non è che tu non insulti per non essee punito, ma perchè capisci (e a 6 anni lo puoi capire) l'effetto che insultare ha sugli altri. Quindi più che farti notare che sono brutte parole, che fanno restare male chi le riceve, che non sei mai stato trattato così da mamma e papà nemmeno quando eano arrabbiati, cosa puoi fare?
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Post by Paola »

viola 52 wrote: Tra l'altro ho proprio una sorta di avversione, idiosincrasia, per il linguaggio offensivo, da ritenere addirittura il suo non uso come un segno di distinzione, visto che ormai fanno parte del linguaggio comune sin da piccoli, come si evince in questo 3d.
E' come sbattere una porta, battere un pugno sul tavolo, allontanarsi e non tornare per due ore, è fare un gesto "diverso" che segna il confine.
Certo, laddove è d'abitudine usarle e usare questi gesti di stizza non ha lo stesso effetto empatico, ma dove regna l'educazione, la calma, il dialogo SEMPRE è una forma di dissenso forte che non troverebbe eguali altrove.

Poi, c'è chi questo limite non lo valica mai, c'è chi invece come me lo usa e l'ha usato proprio per dire all'interlocutore, adesso basta! Anzi, ti consiglio la prossima volta di uscirtene con un bel vaffanculo ahahhahaha, vedrai come stupisci! hahahaha
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Post by Paola »

Gwen wrote: Sì ma perchè non cercare e sperare di avere una situazione in cui non è abitudine dire parolacce e basta?A qualunque età?
Io non ho MAI detto una parolaccia a mio padre, nemmeno per scherzo, perchè è uno di quelli che ti fa partire il ceffone e anche ora da adulta non tollera nemmeno "sei scemo" per scherzo. Lo trovo esagerato e soprattutto è terribile arrivare a non dire una parolaccia non perchè si capisce che non si deve ma perchè si ha PAURA, come accadeva a me da bambina. La paura nei rapporti con i genitori è qualcosa che non tollero. Il rispetto DEVE passare per altro, porca miseria. E' vero che il rapporto tra noi è pessimo sotto molti punti di vista, ben più pessimo così che se gli avessi detto stronzo almeno una delle innumerevoli volte che lo ho pensato e poi avessimo chiarito, ma non credo sarebbe migliorato per lo stronzo detto, è il chiarimento che è mancato, e nonme lo avrebbe dato una parolaccia.
Vedi però, tu non le hai dette ma le hai pensate e hai pensato anche peggio, visto che avevi PAURA. Ecco, io piuttosto che FARE PAURA ai miei figli preferiscono che se pensano che abbia un comportamento stronzo me lo dicono.

Il rispetto passa sì per altro, passa per il fatto che mi mettano a conoscenza che sono stata una stronza in quella determinata occasione, piuttosto che dirlo agli amici o covare rancore.

Io, in termini di maturità, un rapporto fra genitore e adolescente lo ritengo un rapporto FRA ADULTI, se mio marito ha avuto un comportamento stronzo glielo dico, con e senza fiocchetti, è il senso delle parole che mi interessa.
Difficilmente invece dirò stronzo a mio figlio, ma perché sono il genitore e NON mi posso permettere di farmi "deludere" dai comportamenti dei miei figli, loro, invece è facile che siano delusi dai miei ed è bene che me lo dicano subito.

Certo che si può sperare in qualcosa i diverso che un vaffanculo, ma è come per la medicina cinese: il bravo medico non è colui che cura bene una malattia, ma colui che la previene. Quindi i vaffanculo cercherò di evitarli, ma se arrivassero /e qui lo dico ad Enza) indagherei piuttosto il disagio che ci sta dietro, la sostanza, senza badare alla forma.

Il rispetto per il genitore è sacrosanto nella misura in cui il genitore rispetta il figlio, se il figlio non si sente rispettato è bene ce lo dica (e un vaffanculo a me fa meno male che saperlo deluso di me in silenzio, sono certa che mi direte che in mezzo c'è il dialogo, ma nemmeno noi genitori siamo infallibili e a volte siamo pure sordi).
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