Padri

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Enza 52
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Post by Enza 52 »

Palli wrote:Io, come ho raccontato in un altro post, sono dovuta mancare da casa, anche di notte, per assistere mia madre che ha subìto un intervento alla testa per un ematoma cerebrale.
Per giorni Samuele mi ha visto molto molto poco e sempre di corsa.
Non negherò di certo che abbia fortemente sentito la mia mancanza, è fisiologico che sia così per un bimbo di 2 anni e mezzo.
Ma ha trovato nel suo papà il sostegno morale e materiale di cui aveva bisogno, che ha saputo coccolarlo, rassicurarlo e offrirgli gli strumenti per far fronte e accettare la mia assenza. Non la nonna, il suo papà.

E io ho ritrovato lo stesso bambino sereno e vivace che avevo lasciato, pur con la sacrosanta necessità di maggiore contatto fisico con me.
infatti in un intervento mio, precedente, ho parlato di dipendenza (quasi fisica) del bambino con la mamma, che mano a mano sparisce intorno ai 2 anni, il tuo a 2 anni e 1/2 avrà sicuramente saputo gestire la tua assenza, in maniera più tranquilla.
la mia a 6 mesi ha fatto impazzire il papà che non sapeva come calmarla, eppure mio marito era un papà più che in grado di gestire i piccoli, ma lui stesso considerava la mia figura insostituibile.
per me i papà nei primissimi anni sono fondamentali, le mamme, vitali prova ne è che come diceva anche Lella, in caso di separazione, al disotto dei 6 anni, non si pone neppure l'interrogativo a chi affidare il bambino.
viene affidato di regola alla mamma.
Aforismi da "Criminal Minds"

A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.

ISAAC ASIMOV
Chloe83

Post by Chloe83 »

viola 52 wrote:Ma mica qui si dice che il papà non condivide, è logico che interviene e partecipa in toto, ma in ultima analisi è la mamma che decide, e se un bimbo risente dell'assenza del padre, e lo manifesta in più maniere, non può materialmente sopportare l'assenza della madre, infatti tuo marito è potuto mancare 20 giorni, credo che per te non si ponesse neppure l'eventualità.
Se una mamma dovesse , causa forza maggiore, mancare per più giorni, la prima figura ad essere preposta alla gestione di un bambino piccolo, è certamente la nonna, una figura femminile.
A casa nostra proprio no, se io non potessi esserci (eventualità che invece si può porre anche per me, metti che io debba ricoverarmi...) solo suo padre saprebbe essere un valido sostituto e la prima scelta sarebbe lui, non la nonna. Con la nonna gioca, ma non mangia nè tantomeno si lascia addormentare. Mio marito sa "gestire" ogni aspetto di nostra figlia, ma mamma (giustamente!) no.
Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:A casa nostra proprio no, se io non potessi esserci (eventualità che invece si può porre anche per me, metti che io debba ricoverarmi...) solo suo padre saprebbe essere un valido sostituto e la prima scelta sarebbe lui, non la nonna. Con la nonna gioca, ma non mangia nè tantomeno si lascia addormentare. Mio marito sa "gestire" ogni aspetto di nostra figlia, ma mamma (giustamente!) no.
Quoto.
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