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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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lenina
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Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
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Post by lenina »

Per immedesimarsi non intendo che non si possa guardare un film fino alle 3 perchè non può farlo lui, ma che se "esagerare" una volta ogni tanto con qualcosa non fa male non farà male neppure a lui.

Pensare che magari pretendendo che il bambino smetta immediatamente quello che sta facendo lo faremo stare male (questo è immedesimarsi) possiamo avvisarlo con anticipo in modo che abbia tempo di fare "mente locale"

Permettere un po' di flessibilità non credo sia negativo.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

laste wrote: Una volta ad un corso una psicologa diede un consiglio secondo me ottimo:spiegare sempre che quello che imponiamo,consigliamo o esortiamo è fatto per il loro bene
mi permetto di fare l'irriverente e sorridere alle parole di questa psicologa.
quando qualcosa veniva fatta "per il mio bene" il mio primo pensiero era "cosa vuoi sapere tu di cos'è bene per me".

ma qui torniamo al punto di partenza.
è ovvio che io so (all'incirca) cos'è buono o meno per mio figlio.
basta il buon senso per saperlo, no?
dubito che basti come motivazione però, per fare accettare le cose a un bambino.

cioè.. me lo auguro, sarebbe piuttosto semplice se così fosse!
ma ne dubito..
superstrafra wrote: senti, perchè non molli il mc e ti butti in politica?
:-)
la trovo UN'OTTIMA idea, ahahahahaha :fing:
moon373

Post by moon373 »

Secondo me ci sono stati diversi fraintendimenti tra le varie risposte: ciascun intervento ha implicito un fine comune che è il benessere fisico e educativo dei nostri figli.
Ora sono fermamente certa che nè Troppy, nè Lenina siano totalmente favorevoli ad un modello educativo basato sul lasciar fare, nè Dani69 sia al contrario completamente avvezza al seguire passo passo senza tregua il figlio.
Non regge no?
C' è uno stile indubbiamente diverso, come diversi saranno i caratteri di ognuna di noi.
Io ad esempio sono un tipo ansioso, non riesco a non dire a mio figlio come deve fare qualcosa se penso che questo possa semplificargli un compito, non riesco, anche se è grande, a non osservarlo mentre fa qualcosa di particolare e a non intervenire in caso di bisogno (al contrario di mio marito che invece lo lascia arrangiarsi da solo), non sto tranquilla se sta, tornando al nostro argomento, per troppo tempo davanti ad una console: divento matta!
Troppy e Lenina mi sembrano invece estremamente tranquille e serene nel loro ruolo: per loro è molto naturale seguire in lontananza (lontananza non fisica eh) i figli e olasciarli anche sbagliare.
Non dico che le altre non lo siano (non vi conosco) ma credo che la componente caratteriale abbia un peso sostanziale.
Per cui ciascun modo di educare, purchè non si cada nell'eccesso, va bene, l'importante è essere fortemente convinte di percorrere la giusta strada!
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