tornando allo ialuronico io ad esempio uso questo siero Bottega Verde Ialuron Plus: non è bio, ma contiene acqua e ialuronico (più qualche conservante)
costa a prezzo pieno 21 euro, ma a BV riesco a prenderlo spesso al 50%
ovviamente l'acido ialuronico qui contenuto è da biotecnologia, e non viene dalle creste dei galli
io non sono riuscita a trovare in alcun siero di marca una percentuale così alta di ialuronico da biotecnologia...
ecco, io trovo che questo sia un prodotto onesto: si chiama siero allo ialuronico e lo ialuronico c'è davvero
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
LauraDani wrote:tornando allo ialuronico io ad esempio uso questo siero Bottega Verde Ialuron Plus: non è bio, ma contiene acqua e ialuronico (più qualche conservante)
costa a prezzo pieno 21 euro, ma a BV riesco a prenderlo spesso al 50%
ovviamente l'acido ialuronico qui contenuto è da biotecnologia, e non viene dalle creste dei galli
io non sono riuscita a trovare in alcun siero di marca una percentuale così alta di ialuronico da biotecnologia...
ecco, io trovo che questo sia un prodotto onesto: si chiama siero allo ialuronico e lo ialuronico c'è davvero
io uso un siero allo ialuronico dei farmacisti preparatori. lo ialuronico (dichiarato) è al 40%. Costa sui venti euro per un brutto flacone bianco con solo l'etichetta della farmacia, ma è eccezionale....
ci scommetto che il flacone è brutto: del resto i flaconi belli li hanno presi tutti quelli della Dior
il 40% è tantissimo! ma il gel com'è, molto denso?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.