il valore del pasto come momento aggregante...ne parliamo?
Moderator: Paola
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Chloe83
Per ora lei mangia prima di noi, intorno alle 19.30. Mio marito torna troppo tardi, sarebbe cattiveria farle aspettare lui. Quando ceniamo noi può scegliere se giocare a terra o salire in braccio a me e spiluccare, o salire in braccio a me e giocare... al "non si gioca a tavola" o "non ci si alza finchè tutti non hanno finito" ero assolutamente avversa da bambina, per cui non lo ripropongo certo a lei adesso...
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lely
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- Joined: Fri Feb 05, 2010 10:37 am
Qualche cenno storico
"tra bestie e dei gli uomini" cosi dicevano gli antichi greci parlando del momento dle pasto
cosi pure dicevano i maya e gli egizi, non di meno i sumeri.
il pasto era spesso un rito, collegabile al procacciamento del cibo, essenzialmente sacro agli dei, sopratutto la carne.
mangiare senza tener conto di cosa e come si mangia sarebbe compararsi alle bestie. gustare il cibo è come compiere un atto religioso per l'uomo antico.
l'insieme delle regola che permettono agli uomini di mangiare gli animali INSIEME sotto lo sguardo degli dei organizza un piccolo rituale in cui ognuno ha un suo ruolo.
la cosa importante di questo rito per gli antichi è MANGIARE INSIEME. ciascuno avra una parte del tutto uguale a quella degli altri (democrazia)
questo è testimonato da diverse opere sia scritte che d'arte come ad esempio la coppa del louvre o l'oinochoe del louvre rispettivamente del 430 e del 490 a.C.
per la tradizione cristiana il pastoo comune si ricollega all'ultima cena del cristo per cui anch'esso è vissuto come un rituale della famiglia.
le popolazioni del nord difficilmente hanno assimilato questo tipo di cultura soprattutto per fattori legati alla moltitudine tribale e di sviluppo spesso slegato da un indole simbolico-religiosa sviluppatasi nel tempo cosi stesso discorso per non avre "sviluppato un indole al trattamento\ "democratico" del popolo per cui per i popoli del nord nell'antichita spesso vigeva la legge tribale dell'autosostentamento del gruppo.
per quanto mi rguarda trovo il momento del pasto un bel momento per stare insieme e condividere una parte della giornata insieme, è altrettanto vero che possono e devono esistere altri momenti di condivisione ma avere un appuntamento fisso lo trovo educativo e anche un momento da attendere non con ansia da prestazione ma con gioia....
questo èè come lo vivo io....
"tra bestie e dei gli uomini" cosi dicevano gli antichi greci parlando del momento dle pasto
cosi pure dicevano i maya e gli egizi, non di meno i sumeri.
il pasto era spesso un rito, collegabile al procacciamento del cibo, essenzialmente sacro agli dei, sopratutto la carne.
mangiare senza tener conto di cosa e come si mangia sarebbe compararsi alle bestie. gustare il cibo è come compiere un atto religioso per l'uomo antico.
l'insieme delle regola che permettono agli uomini di mangiare gli animali INSIEME sotto lo sguardo degli dei organizza un piccolo rituale in cui ognuno ha un suo ruolo.
la cosa importante di questo rito per gli antichi è MANGIARE INSIEME. ciascuno avra una parte del tutto uguale a quella degli altri (democrazia)
questo è testimonato da diverse opere sia scritte che d'arte come ad esempio la coppa del louvre o l'oinochoe del louvre rispettivamente del 430 e del 490 a.C.
per la tradizione cristiana il pastoo comune si ricollega all'ultima cena del cristo per cui anch'esso è vissuto come un rituale della famiglia.
le popolazioni del nord difficilmente hanno assimilato questo tipo di cultura soprattutto per fattori legati alla moltitudine tribale e di sviluppo spesso slegato da un indole simbolico-religiosa sviluppatasi nel tempo cosi stesso discorso per non avre "sviluppato un indole al trattamento\ "democratico" del popolo per cui per i popoli del nord nell'antichita spesso vigeva la legge tribale dell'autosostentamento del gruppo.
per quanto mi rguarda trovo il momento del pasto un bel momento per stare insieme e condividere una parte della giornata insieme, è altrettanto vero che possono e devono esistere altri momenti di condivisione ma avere un appuntamento fisso lo trovo educativo e anche un momento da attendere non con ansia da prestazione ma con gioia....
questo èè come lo vivo io....
[CENTER]Lely[/CENTER]
[CENTER]"Dopo aver preso d'assalto il nostro cuore, l'amore si muta nell'ospite di una culla, in queste manine serrate,in queste coscine, nel ventre cosi puro da ogni malizia. E noi due restiamo lì a guardare il nostro segreto cosi male, cosi ben protetto" J.Supervielle-naissance-[/CENTER]
[CENTER]"Dopo aver preso d'assalto il nostro cuore, l'amore si muta nell'ospite di una culla, in queste manine serrate,in queste coscine, nel ventre cosi puro da ogni malizia. E noi due restiamo lì a guardare il nostro segreto cosi male, cosi ben protetto" J.Supervielle-naissance-[/CENTER]
- lenina
- Ambasciatore

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- Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
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Quando dico "triste" intendo che comunque non è un unico momento di comunicazione, ce ne possono essere tanti altri magari non tutti assieme.laste wrote: nè penso sia triste pensare ad una famiglia in cui durante la settimana l'unico momento assieme sia la cena (è un dato di fatto:noi colazione e cena, il resto del tempo sono io coi figli e papà al lavoro, dopo cena papà coi bimbi e io che rassetto)
Dire "è l'unico momento per comunicare" trovo che sia "triste" o come minimo molto limitante
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"