La vostra tenera bambina

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

voi come reagite

Poll ended at Thu Jun 10, 2010 8:34 pm

sculaccione
0
No votes
pippone sul perché e sul per come non si fa e poi baci a e abbracci
16
35%
punizione in camera sua dopo averle spiegato, forse a voce un po' alta, perché siete deluse
25
54%
altro (spiegatemi cosa)
5
11%
 
Total votes: 46

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Nat
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Post by Nat »

Paola M. wrote:Però io contestualizzerei un attimo, che bisticcino fra loro anche usando le mani (soprattutto se uno è grande e l'altro piccolo e fatica a capire che rompe le scatole) a me pare normale, era così anche fra me e mia sorella e siamo cresciute persone civilissime, un altro conto è un gesto di disprezzo, di offesa, di insulto gratuito, di rabbia pesante, lì ci si deve ragionare perché il gesto "nasconde2 a volte anche dei malesseri che superano il normale fastidio.
si si
io raccontavo per spiegare l'essere recidivi nonostante mille spiegazioni

se al posto della spintarella fosse lo sputo o il morso sarebbe cosa diversa
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Enza 52
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Post by Enza 52 »

Rie wrote:Onestamente, "fermare" il bambino per cinque minuti (di più non è il caso) a pensare su una cosa brutta non mi sembra umiliante.
Lo fanno all'asilo, lo faccio io.
Se mai, ALTRI tipi di punizione, che pure uso, sono meno belli (niente acquisti di animaletti/draghi et similia, o niente caramelle, per un tot di tempo), ma in genere arrivano dopo che tutto il resto, discorso pacato, rimprovero, incoraggiamento, non ha funzionato.
O dove la gravità del fatto sembra a noi genitori davvero estrema, e riteniamo opportuno sottolinearlo.

Sul "mettere a pensare" sono convinta che sia un buon sistema.
Sul punire per privazione, invece, sono dispiaciuta, non mi esalta, ma a volte nella nostra famiglia sembra proprio l'unico modo per insegnare che i comportamenti negativi vanno evitati, e se comunque vengono posti in atto hanno delle conseguenze.

Dopodiché, se a te riesce/riusciva di ottenere educazione e correttezza in altro modo, meglio così! :ok:
PURTROPPO ho usato anch'io il deprecabile metodo del "fila in camera tua".
ma analizzando gli effetti prodotti nel tempo, non credo sia un buon metodo educativo:
Leggo spesso tante di voi che non hanno elaborato al meglio, una comunicazione produttiva con la famiglia di origine, il che dimostra l'inutilità dei metodi educativi perpetrati dalla mia generazione.
Venivamo fuori dal "bastone e carote (come se fossimo conigli eheheh)", e siamo finiti nei sistemi educativi di Spock, che dopo 10 anni ha ripubblicato dei libri in cui ritrattava tutto ciò che aveva scritto nei primi libri.
come educatori, eravamo molto confusi, ma voi oggi avete 3 condizioni per svolgere il compito di educatori, in maniera ottimale:
1) i bimbi hanno più voce e maggior consapevolezza.
2) le esperienze spesso fallimentari dei vostri genitori. affettivamente molto amati, ma raramente condivisi, dovrebbero costituire una fonte a cui attingere.
3) il confronto allargato. Il nostro si limitava ad una piccola cerchia di amici e parenti. voi avete a disposizione possibilità di gran lunga maggiori.

comunque non volevo apparire critica, mi rendo conto che se oggi è tutto più chiaro, è comunque anche molto più difficile, visti gli input più svariati, che un bimbo riceve dal mondo esterno.
Aforismi da "Criminal Minds"

A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.

ISAAC ASIMOV
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Rie
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Post by Rie »

katialuca wrote:La camera come punizione non avrebbe senso!!! Con tutti i giochi che ci sono sarebbe pù un premio!!! :ola:

Sì ma in cameretta si sta seduti sul letto a riflettere, in quel caso, non si gioca.
I miei hanno colto il punto.



Sulle zuffe violente tra fratelli, dopo che, in quanto figlia unica, mi veniva una sincope e pensavo a Caino e Abele ogni volta, ho capito che per bimbi piccoli, e particolarmente maschio/maschio (= fisicità, a tratti competitività) con età molto vicine, può essere "normale".
Certo, si suggerisce e si favorisce una diversa, più pacifica modalità di confronto, ma non ha senso punire OGNI aggressione di quel tipo.
Lo dico turbata, a denti stretti, ma "ci sta", che se hai quattro anni e il fratello di sei di sei ti ruba il gioco, proprio quel gioco che vuoi, piccolo come sei e arrabbiato come sei, e per giunta con difficoltà di linguaggio, uno spintone magari glielo molli.

Vero è che lo sputo, il graffio pronfondo a sangue, la ciocca di capelli strappata, sono un altro ordine di grandezza, e posto che la violenza sarebbe da evitare tout court, se non sono in grado di evitarla almeno limitarla, contenendosi, tocca farlo.
Se non colgono la gravità, ci metto del mio per farla cogliere.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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