Ognuno ha le proprie idee e la propria sensiblità.Gwen wrote:io non ho mai dato delle pecore a nessuna di voi qui.
Ho solo detto che mi pare non umanamente possibile un sempre compatto accordo REALE E SINCERO tra tante teste in ogni situazione.
Ma ho anche detto a Pandina che se lei dice che è così e non c'è appecoronamento le credo.
L'accettazione di una regola comunitaria non passa per forza per un assoggettamento al potere universale delle insegnanti (e ripeto che questa regola non viene presa dal singolo insegnante, ma in genere da un plenum dell'istituto, sono regole condivise fra tante teste che proprio ignoranti in materia non sono) quanto piuttosto, talvolta, al dare maggior peso alla fiducia nella figura dell'insegnante e alle motivazioni pedagogiche nonché di esperienza diretta sul campo di chi queste cose le fa da sempre.
Io ho la mia idea come mamma ma se il maestro mi dice che secondo la sua esperienza le cose funzionano meglio facendo così mi fido e confido nel fatto che se ci sarà un reale bisogno e in quel momento nell'interesse del bambino sarà necessario telefonare a casa, glielo lascerà fare, anzi glielo proporrà lui stesso.




