A proposito di ragazzine.....

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Gwen

Post by Gwen »

caterina wrote:No, non riesco ad essere d'accordo con voi, non ce la faccio.
Io dovrei comprare per te una borsa da 500 euro con i miei soldi, a te che hai 15-16 anni?
Ma non esiste al mondo, proprio no.
Io volendo me la posso anche acquistare la borsa, ma io lavoro e lavora mio marito e siamo adulti che possono togliersi lo sfizietto.
Quando tu lavorerai ti toglierai i tuoi sfizi.
Si tratta sempre, per me, di tappe.
Perchè bruciarle?
Oddio basta, mi mandate in confusione, in parte condivido pure la storia delle tappe, non ho per niente le idee chiare.
Gwen

Post by Gwen »

Teresa wrote:Io sono cresciuta con una mamma che piuttosto che toglierseli lei gli "sfizi" li ha tolti a noi.
Ricordo che un anno dovevamo comprarci tutto l'abbigliamento per la neve.
credo forse avessi qualcosa come 14 anni.
Ricordo che spese una cifra esagerata per accontentarci (eravamo ragazzini e magari per noi era importante comprarci qualcosa di griffato) e per lei si arrangio'.
Ricordo proprio che le indicai una tuta bellissima e lei mi disse "che non era il caso, costava troppo".

Sia lei che io sapevamo che costava meno della mia.
Sono passati 20 anni e ricordo la sua espressione soddisfatta, nel vederci contenti.

Ora che sono madre, diciamo che tocca a me.
E mi piace pensare che il sacrificio che faccio per lavorare sia soprattutto per togliere loro gli sfizi, mi appaga, tantissimo.

Poi e' chiaro che bisogna educarli.
Ma l'educazione passa per quel "costa troppo e quindi non MI compro questa tal cosa"
prima ancora del "costa troppo e quindi non TI compro quella tal cosa".
bello, bello bello.
Io faccio così in effetti già ora.
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caterina
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Post by caterina »

Teresa wrote:Io sono cresciuta con una mamma che piuttosto che toglierseli lei gli "sfizi" li ha tolti a noi.
Ricordo che un anno dovevamo comprarci tutto l'abbigliamento per la neve.
credo forse avessi qualcosa come 14 anni.
Ricordo che spese una cifra esagerata per accontentarci (eravamo ragazzini e magari per noi era importante comprarci qualcosa di griffato) e per lei si arrangio'.
Ricordo proprio che le indicai una tuta bellissima e lei mi disse "che non era il caso, costava troppo".

Sia lei che io sapevamo che costava meno della mia.
Sono passati 20 anni e ricordo la sua espressione soddisfatta, nel vederci contenti.

Ora che sono madre, diciamo che tocca a me.
E mi piace pensare che il sacrificio che faccio per lavorare sia soprattutto per togliere loro gli sfizi, mi appaga, tantissimo.

Poi e' chiaro che bisogna educarli.
Ma l'educazione passa per quel "costa troppo e quindi non MI compro questa tal cosa"
prima ancora del "costa troppo e quindi non TI compro quella tal cosa".
Oddio naturalmente prima ho parlato di esempio.
E' chiaro che per me il "troppo" va dosato a ualsiasi età.
Non è che io mi compro la borsa griffata e me la rigiro e a te vado al mercato e ti dò 5 euro.
No, l'esempio passa attraverso i gesti.
Se io valuto che no, 500 euro per te non li spendo, magari li spendo per me una volta all'anno (comunque mai successo tranne che per pc portatile e automobile).
E ti spiego che io mi faccio un culo così e questo regalino me lo faccio ogni tot anni.
Ma che non è automatico che la gente spenda così tanto per un capo, una borsa o chissà che altro.
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

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