Chloe83 wrote:Boh, prima di tutto per me evitare che stia sola con un nonno non equivale a toglierlo, equivale solo a non metterla in sua completa balìa se non è il caso.
E poi, che vi devo dire, per me un nonno non è per forza una figura positiva in quanto nonno, comunque sia e qualunque cosa faccia.
E onestamente sticazzi che ti faccio usare mia figlia per redimerti.
Questo presume una NON fiducia verso i nonni (per quello che sono come persone e non tanto per il ruolo che ricoprono), che ci sta per carità (non è che diventare nonno ti dia la patente di brava persona), ma non credo sia il caso di Gwen, sennò non ho capito un cippa lippa, io ho inteso che lei abbia detto che sua mamma sia una nonna affettuosa e amorevole, ha la certezza che non andrà oltre la pacchetta, e non ha la benché minima intenzione di togliere sua figlia a sua madre, deve solo capire come gestire queste situazioni in cui questioni che per lei sono tassativamente VIETATE siano gesti innocui e privi di "errore" per la nonna.
Per altro c'è un problema fra loro due: Gwen, per il fatto che la nonna non dà retta ai suoi dettami si sente poco considerata come madre e la nonna, forse, per il fatto che la figlia la critichi si sentirà poco considerata come nonna.
Devono solo dirselo che una ha fiducia dell'altra pur partendo da posizioni diverse.
Io non difendo il nonnismo a prescindere, difendo i nonni che amano i nipoti, difendo il fatto che un figlio possa "criticare" l'operato del nonno (e viceversa) ma non sono d'accordo sul fatto che in assenza del genitore il nonno sia un surrogato di mamma e papà, è altro, con altri tempi, altre dinamiche e anche le cose che per noi sarebbero impensabili per loro possono essere fattibili senza mettere in dubbio il loro amore e dedizione per i nipoti, anzi, a volte ne risulteranno l'emblema.