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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

dani69

Post by dani69 »

troppi_gatti wrote:ma guarda, io non penso che uno debba sempre dire SI per accontentare.
non sarebbe realistico, giusto?

se anche tu dicessi SI non lavarti i denti, SI gioca alla play ad libitum, SI puoi non mettere le mutande..
il giorno che il bambino chiederà di picchiare il cane diremo ancora SI?
non era questo che intendevo.

(mi rendo conto, spesso per me è difficoltoso riportare a parole ciò che vorrei esprimere, scusate)

volevo mettermi nei panni del bambino.
come ci sentiremo noi adulti, se finalmente, in un momento di relax ci stessimo in santa pace guardando un bellissimo film, e arrivasse nostro marito a dirci "moglie, oggi basta film. ne hai già guardata un'ora".
non ci farebbe arrabbiare?
non penseremmo forse che nostro marito è un pazzo, che noi NON ABBIAMO FINITO?
diverso sarebbe il discorso se l'interruzione venisse fatta per reale necessità.
"adesso basta film perchè sono già le 17, e alle 18 dobbiamo andare dal dentista", tipo.
sarebbe seccante, si, ma totalmente superabile, comprensibile.

e comunque IO non penso (più) che tu adulto non possa sapere quanto impegno è costato raggiungere tale livello al videogame, o organizzare per bene tale pista di macchinine.
penso che IL BAMBINO lo pensi.

e mi chiedo se allora, invece che porre un limite di orario giornaliero, "rischiando" di scombinare l'intero divertimento del bimbo, non sia più pratico per il bambino, e un buon compromesso per il genitore, un altro genere di "restrizione".

tipo "lunedì gioca pure ai videogame tutto il tempo che vuoi (con le pause per gli occhi), così ti porti al livello che vuoi, non sei costretto a spegnere quando lo dico io, ti organizzi come credi, MA
martedì la play non la accendiamo proprio, che ce ne andiamo al parco a giocare a pallone e poi a prendere il gelato."

a me, sara bambina, questo non avrebbe dato assolutamente fastidio.


su alcune regole sono d'accordo con te.
sicuramente esiste la regola che non picchiano gli animali e le persone,
che non si sputa per terra,
che non si bestemmia,
e quant'altro.

ma sono poi DAVVERO inderogabili, ste regole?
voglio dire, le regole che ti dai da sola gwen, non le infrangi mai?
io ce l'ho "la regola" di lavarmi i denti prima di andare a letto, ma se crollo dal sonno la infrango eccome.
ce l'ho "la regola" che non si mangiano due porzioni di dolce, ma se è tanto tanto buono.... me lo mangio!

a me piace poco l'idea di regola.
penso possa portar problemi, come sensi di colpa inutili la volta che bisogna infrangerla.

non so, mi piacerebbe di più (e chissà se, con la crescita del nini ce la farò, me lo auguro!) che non ci fosse BISOGNO di spiegare le regole, ma di riuscire nelle cose importanti a dare il giusto esempio, di modo che mio figlio cresca pensando che è normale fare così, che è così che ci si comporta, non tanto perchè "c'è una regola", ma semplicemente perchè è così che funziona.
troppy sai dov'è l'inghippo...il punto di partenza da cui ci avviamo nel discutere...
tu, come dici, ti immedesimi nel bambino..tu ti chiedi perche' a lui e non all'adulto..tu ti poni dal punto di vista del figlio..

io non ritengo di dovermi immedesimare in mio figlio perche' sono la madre..
io neanche lontanamente penso di non poter vedere un film fino alle 3 di notte...perche' altrimenti dovrei poterlo permettere anche a lui...
io mi pongo dal punto di vista della madre...

ti auguro sinceramente di non aver bisogno di spiegare le regole...
di non aver bisogno di dire no...di non dover insegnare a tuo figlio alcunchè,e
che si autoregoli in tutto...

per cio' che mi riguarda forse non ne sono stata capace...
o forse, ho l'insana..burbera e folle idea che i bambini vadano guidati, spinti ..stimolati, educati..con amore..
dani69

Post by dani69 »

Gwen wrote:Non sono rigida come te dani, nel senso che a me invece interessa sapere il punto di vista di mia figlia, prenderlo in considerazione, cercare dei compromessi quando è possibile.
Il no di per sè non è essenziale, è la regola che è essenziale. Poi quando non se ne può fare a meno purtroppo è bene che il no ci sia, ma il mio compito principalmente non è dirle no è starle accanto, insegnarle come vivere, spiegarle le cose.
Non sempre questo coincide con il no.
E sinceramente a me piacerebbe molto che mia figlia riuscisse ad autoregolarsi in maniera adeguata, perchè no.
Diciamo che io sono una via di mezzo, per me i limiti di tempo coi videogiochi ci stanno, così come la regola seconda la quale si saluta quando si arriva, quando si parte, ci si comporta educatamente, non si sputa, non si urla, ecc.
ma questo non corrisponde necessariamente con dei no continui, può benissimo palesarsi in maniera spontanea perchè il bimo capisce il perchè della regola.
non so cosa possa averti fatto pensare che non tengo in considerazione il punto di vista di mio figlio..mah...
se poi ritieni che non lo ascolto perche' pongo un limite al gioco con la play...direi che l'ascolto e la considerazione d' un figlio passa per altri canali..almeno per me...
ho qualche dubbio sulla spontaneita' della comprensione delle regole...ma ti auguro di cuore che possa essere cosi'....
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Io penso che quel che dice la Troppy e Lav o Dani non siano totalmente inconciliabili.
I bambini vanno guidati certo, ma anche ascoltati e capiti, ed è vero che interromperli arbitrariamente per loro è frustrante. Fin da piccoli, ad esempio, si consiglia di avvisarli qualche minuto prima di doverli interrompere in una qualsiasi attività.
Quindi se il gioco richiede diverse ore, basta accordarsi per un giorno a settimana, compatibilmente con campiti, sport e tutto il resto.
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